FB.jpg (3148 byte)

   
Sabato
27 febbraio
2016

 

La ballata dell'uomo Pac-Man

Pensieri vani sulle barriere invisibili che ci guastano la vita
Una sola raccomandazione: cercate di non guardare giù se passate sopra Roncade in aeroplano
  
Chi abbia vissuto la nascita dei primi giochi elettronici nei bar ricorderà Pac-Man. Chi non ha idea cosa sia può trovare on line una replica di questo famosissimo videogioco e provarlo con la tastiera al posto del Joystick.
Nella sostanza, Pac Man era un personaggio giallo a forma di pizza tagliata che si aggirava per un labirinto cercando di mangiare dei punti lungo il suo percorso prima che dei fantasmini colorati, all'improvviso, da innocui diventassero aggressori. In questo caso Pac Man doveva scappare cercando di disorientarli nel labirinto.
   
A Roncade esiste l'uomo Pac-Man.
E' formidabile per la prontezza che ha, nel suo passo affrettato, come dovesse svolgere ogni giorno delle missioni molto urgenti, nello svicolare non appena all'orizzonte si profili qualcuno che evidentemente non gradisce incontrare.
Può passare da un marciapiede all'altro sfidando il traffico, attraversare il Musestre sul primo ponte pedonale per intraprendere larghissimi giri di isolato, in assenza di salvezze laterali fingere di avere scordato qualcosa per tornare repentinamente sui propri passi. Addirittura, se in automobile, invertire la marcia alla prima rotatoria per non avere veicoli ostili sullo specchietto.
Nel caso sia accompagnato nella passeggiata da un'altra persona, per giustificare lo spostamento dello sguardo sul lato opposto è solito indicare a quest'ultima con la mano qualcosa di interessante che di certo vede solo lui.
E' un comportamento che si verifica da anni, chi sia il soggetto non ha importanza, chi lo conosce lo ha già capito.
  
Sarà una storia che fa sorridere ma temi come questi suggeriscono una riflessione in più. Quella sui disagi invisibili, sulle cattive qualità di vita che non dipendono nè da problemi economici nè da questioni di salute o di mancanza di rapporti familiari. Sulle barriere immateriali che mettono inquietudine forse per la inconfessata percezione che, pure se a livelli diversi e per ragioni inspiegabili, possono nascere e deteriorare la vita di chiunque, nonostante case accoglienti e riscaldate, la residenza in uno degli angoli d'Italia più sereni, pensioni dignitose, una salute accettabile.
Tutti elementi che ci autorizzerebbero ad alzare le spalle e pensare ad altro, no?
  
Comunque sia, se dal vostro aereo in fase di decollo da Venezia, sorvolando Roncade in un giorno di sole, vedete aprirsi un ombrello, sappiate che quello è l'uomo Pac-Man che teme un vostro saluto dal finestrino.
                            
  

Roncade.it

  

 
Condividi su Facebook