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Mercoledì
15 giugno
2016

 

Libri e macedonia, tocca a De Gaspari

Giovedì 24 presentazione di "La Marca insegna"
Secondo appuntamento nel giardino di via Roma 56. Inizio alle 20,30
  
E'fissato per venerdì 24 giugno (e non più il 22 giugno) il prossimo appuntamento di "Libri e macedonia", una serie di tre presentazioni di opere di scrittori locali, nel giardino di via Roma 56, a Roncade, e che avrà come ospite Oscar De Gaspari.
Il lavoro che sarà presentato si chiama "La Marca insegna" ed è edito da Piazza Editore.
 
Più sotto una breve descrizione del volume.
La partecipazione è libera, si può accedere al giardino dall'ingresso sull'argine del Musestre.
L'inizio è alle 20,30 e alla fine è previsto un piccolo rinfresco a base di macedonia di frutta.
  
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Il saggio è l’ideale continuazione del precedente Da Casacorba a Misurina e conclude un biennio di osservazioni commentate sui principali fatti di cronaca intervenuti negli anni 2014 e 2015. Logica vorrebbe che il ciclo di commenti si completasse su un triennio che, in tal modo, avrebbe permesso un’analisi statistica di più lungo respiro.
  
Ma l’autore non vuole essere identificato come storico dell’attualità e tuttologo opinionista. Non ha titoli, né strumenti di analisi, né accesso a qualificanti confronti per ambire a tanto. A Oscar De Gaspari interessa soltanto stimolare il principio della riflessione autonoma su fatti solo appparentemente privi di importanza, nella sua ristretta cerchia di lettori. Non chiede coincidenze di opinioni, né il doveroso e amicale applauso. Al contrario, si augura di essere contestato nei termini di una dialettica costruttiva. Perché esprimersi in una forma omologata al potere, alle abitudini, alle tradizioni, alle tranquille convenienze, è il peggior delitto che si possa commettere. In primis verso sé stessi. Secondariamente nei confronti di una società che per crescere e svilupparsi necessita di un pensiero libero.
  
Per essere sé stessi occorre essere qualcuno, diceva un commediografo inglese. Nel senso che se vuoi dire quello che pensi esattamente devi disporre di oro e potere. Oro per fronteggiare legalmente le opposizioni che potresti far insorgere. Potere politico per zittirle in alternativa. L’autore non possiede né questo né quello. E forse, con esagerata presunzione, crede sia sempre possibile per chiunque che scriva in buona fede, smentire nei fatti il flemmatico inglese.
  
Fotografie di Libri e macedonia del 7 giugno
                           
  

Roncade.it

  

 
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