Il web? Che fesseria
   
   
Giacometti: "Non è dal sito che si giudica la Pro Loco"
Noi siamo gente da testa bassa e sudore, le chiacchiere stanno a zero

 
29 agosto 2016

 
Mi associo, in ritardo, a causa pochi giorni di ferie, al dibattito, che ritengo puramente estivo, (non voglio assolutamente essere offensivo) sul sito della pro loco di Roncade.
 
Non posso che dimostrare tutta la mia meraviglia per i toni usati nel descrivere il fatto e commentare l'elemento, cosa che secondo me è poco significativa e non di prima importanza, nell’agire e nei programmi dell’associazione che presiedo da alcuni mesi.
 
Vi è però la necessità di porre in essere alcune osservazioni, al fine di contribuire ad una corretta conoscenza della questione:
 
· La pro loco è un’associazione di persone apolitiche e apartitiche , che hanno a cuore la loro comunità nei nei fatti concreti, l’adesione, a questa associazione, è libera e passa attraverso una tessera che da diritto a qualche beneficio, (sconti assicurativi e riduzioni nelle entrate a parchi e musei), ma anche da diritto/dovere a lavorare per le iniziative che il direttivo, eletto leggitimamente, secondo uno statuto propone e approva. Lo statuto è stato validato da UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) provinciale, regionale e nazionale. Alla luce di ciò, forse non tutti sanno che il grosso del nostro lavoro è un lavoro manuale, riconosciuto dalle migliaia di persone che frequentano le nostre manifestazioni nel corso dell’ anno.
 
· I bilanci sono esposti e accessibili a tutti i soci, approvati in assemblea dei soci stessi, certificati da un professionista esterno e validati da un collegio revisori di conti. A seguito di una convenzione sottoscritta con l'amministrazione (febbraio 2016) gli stessi saranno presentati a sindaco e amministratori nei termini e tempi previsti dalla stessa convenzione.
 
· Non ci siamo scordati che questo è il cinquantesimo anniversario della fiera dei OSEI e con sabato e domenica 3 e 4 settembre, cominceremo le celebrazioni che non si concluderanno nel giorno stesso di domenica, sabato sera ci sarà un primo assaggio di ciò che vogliamo fare, nel merito manifesti sono stati appesi in tutto il territorio comunale e dei comuni limitrofi, tra qualche giorno partirà anche la pubblicità su tv e quotidiani locali.
 
D’altra parte è da riconoscere che questo gruppo dirigente della pro loco, sta rilanciando la manifestazione fiera dei OSEI attraverso una nuova locazione, la selezione dei partecipanti e una proposta di manifestazioni di contorno che è stata riconosciuta valida dai frequentatori in questi ultimi anni, ci è testimoniato dal sempre maggiore numero di presenze.
 
Ora non so se esista un ente certificatore di qualità delle pro loco (una standard&poor’s delle pro loco), certo che “l’erba del vicino è sempre la più verde”, e accetto la sfida per rendere il sito pro loco più accattivante, ma non ditemi che questo è un indice di qualità dell'associazione. Per cortesia, si stia lontani da qualsiasi forma polemica che non rende giustizia, ne’ a chi lavora, ne’ a migliorare quanto si fa. 

Mi passi una metafora per concludere, far parte della pro loco è “vivere da mediani”, correndo in maniera oscura sulle fasce per produrre gioco è magari vincere , non ci servono i centravanti che aspettano, oziosi e viziati, la palla e fanno i divi per un loro goal che è frutto del lavoro di una squadra, abbiamo bisogno di tanti Oriali che corrono magari in silenzio, solo così si costruisce il gioco è magari si possono vincere i mondiali. (Ringrazio Luciano Ligabue per la citazione)
 
Ringrazio per l’attenzione
 
Paolo Giacometti
(Presidente pro Loco Roncade)
 
 
Caro Giacometti,
il fatto che lavoro e sudore siano condizione necessaria per raggiungere obiettivi solidi è fuori discussione.
Che siano da soli sufficienti è più difficile da sostenere.

Così appare originale – seguendo la Sua metafora - pensare che l'Italia di Enzo Bearzot avrebbe ugualmente vinto i Campionati del Mondo di Calcio del 1982 schierando in porta Dino Zoff e in campo dieci replicanti di Gabriele Oriali.
Nel nostro servizio del 23 agosto ci si chiede perché, alla vigilia di un tanto importante anniversario della Fiera dei Osei di Roncade, le aperture di sito e pagina Facebook della Pro Loco siano dedicate a due eventi di San Cipriano trascorsi da mesi.
Se lo strumento web è ritenuto marginale al punto da trascurare anche la cancellazione di vecchie notizie, con l' effetto di yogurt scaduti nel frigo, forse è meglio eliminare del tutto le pagine, almeno per non danneggiare l'immagine dello squadrone di mediani di cui Lei è capitano.
Sarà mica questo che “non rende giustizia, né a chi lavora, né a migliorare quanto si fa”?
Ci tocca a malincuore darLe una notizia: in questo fatuo 21° secolo, purtroppo, aumentano gli "oziosi e i viziati" 2.0 che si informano on line.
  
Roncade.it