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Giovedì
10 marzo
2016

 

Opposizione floscia e inutile

Damelico: "A Ca' Tron si lascia fare, e gratis, qualsiasi cosa"
Cementificazione, traffico, impoverimento del verde senza un seria riparazione. A Roncade cosa ne viene?
  
Gentile direttore,
chiedo cortesemente ospitalità per porre qualche domanda alle minoranze che attualmente siedono in consiglio comunale a Roncade.
Non mi permetto disturbare la maggioranza perchè chi è legittimato dal voto ha il diritto dovere di amministrare e in forza di questo la risposta non si discosterebbe dal "va bene così".
  
Invece il ruolo della minoranza è quello di vigilare, presentare eventuali proposte alternative e, bontà sua, tenere informati i cittadini sulle criticità.
Probabilmente sbaglio io a dare importanza alle chiacchiere sentite al bar ma come si suol dire, dove c'è fumo, qualcosa sta bruciando.
Il fumo riguarda H-Farm, le sue iniziative, le sue vecchie e nuove strutture le cui cubature lasciano perplessi essendo realizzate in prossimità del Sile dove altri hanno difficoltà ciclopiche anche per costruire una pompeiana.
  
Mi si dice poi che la tenuta di Ca' Tron doveva rimanere intonsa, al contrario H-Farm ne avrebbe acquisita una parte (terreno agricolo) per costruire nuovi insediamenti, ottenendo dal Comune il permesso in cambio di una miseria.
In tempo di crisi, purchè si crei occupazione, si sorvola su tante cose, tipo l'eccessiva cementificazione, l'inquinamento del traffico e il depauperamento di un polmone verde, ma a noi roncadesi, oltre a questo, cosa ne viene?
Sicuramente è tutto OK (o si è fatto in modo che lo sia), ma sarebbe una gran cosa se l'attestazione ci fosse fornita da chi ha il ruolo di censore, cioè dall'opposizione.
  
Cordialmente
                        
  

Luciano Damelico

  
Caro Damelico, molto raramente intervengo alla fine degli interventi dei lettori, mi permetterà in questo caso di farlo senza pure utilizzare l'evanescente contenitore di Facebook.

Dire che Lei sfonda una porta aperta sarebbe una banalità. Dico allora, con la chiarezza che si dovrebbe usare, come a me sembrano le cose.
1) L'attuale amministrazione sta mescolando pentole messe sui fornelli da altri, il suo compito è di fare in modo che il minestrone non si attacchi.
2) Opposizione 5 Stelle. Grande capacità di analisi, grande energia ma forme comunicative limitate e sostanziale paciosa (e deludente) acquiescenza in Consiglio.
3) Opposizione Sartor. Stanchezza cosmica. Vero che la sua collega sta un po' crescendo ed ha bisogno di costate al sangue e di vitamine, ma lui ha mollato. Del resto a Ca' Tron Sartor non vive male.
4) Opposizione altra. Non pervenuta, al netto di un premio alla carriera per Boris Mascia, caso darwiniano per la capacità di sopravvivere ere geologiche con la casacca della minoranza. Nonostante la differenza di posizionamento ideologico, Mascia pare Nanni Moretti in una famosa scena-cult di "Caro Diario".
5) Non sono d'accordo sul fatto che la maggioranza debba per principio essere allineata con l'amministrazione in carica. Ma un pur garbato dissenso richiede statura e maturità oggettivamente assenti.
6) E chiudo. Non sia ingenuo anche Lei. E' ovvio che il buon esito delle domande dipende quasi sempre da chi le pone. Vada bene a vedere la filiera che sta dietro alle istanze sugli interventi urbanistici a Ca' Tron e le connessioni, pregresse e attuali, con il network di ambizioni di chi manovra Roncade.

La ringrazio per l'intervento e per avermi concesso lo spunto.
Buona giornata.

Gianni Favero

 
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