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Sabato
14 maggio
2016

 

E' stato un qui pro quo

Casa di riposo, nessuna scomparsa ma scambio di persona
Il direttore: "Si è trattato di un malinteso, quella vista all'esterno era la sorella di una paziente". Meglio tardi che mai
  
"Posso garantire che nessuna anziana è uscita dalla casa di riposo senza autorizzazione nella giornata di Sabato".
Lo sostiene, con una lettera, pur solo dopo una settimana dalla segnalazione dell'evento, il direttore della struttura, Giuliano Trevisiol.
L'episodio era stato registrato sabatio scorso, 7 maggio, quando erano giunte a questa redazione segnalazioni su una presunta scomparsa di un ospite. Gli accertamenti, condotti attraverso due contatti telefonici con il sindaco ed un controllo con i Vigili del Fuoco di Treviso per verificare la presenza di eventuali segnalazioni di scomparsa, avevano dato esito negativo ma sul caso il consigliere comunale Boris Mascia ha comunque presentato una interrogazioine riportata in un'altra pagina di Roncade.it.
Oggi, finalmente, la versione ufficiale dei vertici della struttura, evidentemente non allarmati dalla diffusione della notizia, rivelatasi poi, fortunatamente, non fondata perchè, some spiega Trevisiol, si è trattato di uno scambio di persone.
"Si è trattato di un malinteso conseguente ad una segnalazione circostanziata da parte di una volontaria della casa di riposo che ci ha telefonato prontamente circa la presenza in paese di una anziana, riconoscendola come una delle ospiti. Di fatto si è trattato di uno scambio di persone poiché la signora anziana che passeggiava per la piazza di Roncade era la sorella coetanea di una nostra ospite appena uscita da una visita al familiare".
  
Il direttore continua spiegando che gli operatori hanno agito prontamente e correttamente, riscontrando poco dopo che l'anziana di cui si sospettava l'allontanamento si trovava in realtà nel suo reparto.
Tutto bene, insomma, sono cose che succedono.
L'unica mancanza per la Casa di Riposo è stata quella di non aver tenuto conto dell'effetto pubblico che può avere la diffusione di una voce non controllata di questa natura.
La comunicazione precisa del responsabile della struttura, così come è stata trasmessa oggi, avrebbe dovuto essere la prima preoccupazione del pomeriggio di sabato 7 maggio, dopo la felice chiusura dell'evento, dato che sull'episodio si era impegnata subito la stampa locale e che, come si è visto, la circostanza ha anche dato luogo - opportunamente - ad un'iniziativa ufficiale di un rappresentante dell'assemblea cittadina.
                            
  

Roncade.it

  

 
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