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Lunedì
8 febbraio
2016

 

Carnevale, ben venga di notte

La pioggia di domenica fa slittare i carri a domani
Vista l'incidentale ma felice esperienza dello scorso anno, la sfilata in notturna dovrebbe diventare la regola
  
Se la siccità salva la Vecia dal fuoco, la pioggia spegne la sfilata dei carri della domenica, e forse non è un male.
La cattiva qualità dell'aria di pianura, accentuata dalla carenza di pioggia, fa strizzare le meningi agli organizzatori della Vecia, si trova una soluzione alternativa - sperando che non sia occasionale - e si fa arrivare il messaggio che alla tradizione si può pure giungere con un approccio critico. Cioè senza sedersi sulla riproposizione meccanica di modelli in omaggio ai "bei tempi antichi", che tanto migliori di adesso, a guardar bene, non erano.
  
Il carnevale che cede al maltempo, invece, come accaduto lo scorso anno, senza volerlo ha proposto un "ripiego" la sera del Martedì Grasso migliore dell'originale.
Qui, per chi non se lo ricorda, una raccolta di foto che raccontano un momento di suggestione vera e inaspettata.
Non sappiamo domani come sarà il tempo, se la sera sarà abbastanza asciutta da permettere la sfilata.
Rimane il fatto che il corteo notturno è più magico, le luci colorate richiamano l'attenzione sulla festa concentrata sul corso, si guardano le allegorie di cartapesta e non il selciato malconcio, le serrande sempre più abbassate, le persiane chiuse e le insegne tristi di banche dai nomi sinistri.
Una volta calato il buio si caccia pure via la percezione del pomeriggio da domenica invernale, senza toni cromatici, che aggrega già il pensiero al resto del mondo di domattina e annacqua il raccoglimento della festa popolare.
Dovrebbe diventare la regola, non fosse altro per il fatto che la sfilata dei carri in notturna sarebbe, per Roncade, un elemento distintivo rispetto alle manifestazioni carnevalesche del circondario che si litigano carri e pubblico.
                            
  

Roncade.it

  

 
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