La piazza e le banche
   
   
Le ex popolari a 30 metri, una chiuderà
Inevitabile con la prossima fusione di Veneto Banca con la Popolare di Vicenza

 
9 novembre 2016

 
Il centro di Roncade è uno dei luoghi più eloquenti per capire cosa accadrà, entro pochi mesi, con la ormai data per scontata fusione fra Veneto Banca e la Banca Popolare di Vicenza.
Ad una trentina di metri l'una dall'alta, in piazza I maggio e in via Roma, ci sono due filiali di entrambe le insegne e chiaramente, una volta trasformati gli istituti in un unico soggetto, una di esse sarà chiusa. Quale si vedrà, dipenderà da vari fattori come il rapporto fra la dimensione e le condizioni d'affitto, la disponibilità di parcheggi, eccetera. In ogni caso, trattandosi di sedi piuttosto ampie, il rischio di avere una nuova sequenza di serrande abbassate in centro storico è fondato.
  
Sempre in tema di banche, una trasformazione è probabile anche per la Bcc di Monastier e del Sile, anch'essa a pochi metri da Veneto Banca. Come noto pure la rete delle Banche di credito cooperativo è protagonista di laboriosi percorsi di fusione. In un anno, in Veneto, le sigle sono scese da 33 a 26 e per la Monsile sono in corso trattative per un'aggregazione. Entro un paio di anni il numero delle Bcc in Veneto sarà probabilmente non superiore alle 15 unità. Un percorso parallelo ovviamente riguarda anche le altre regioni italiane e perciò pure la Bcc di Cividale, in piazza I maggio, accanto alla Popolare di Vicenza, non potrà non esserne coinvolta. In questi ultimi due casi, comunque, è remota l'ipotesi di una chiusura di sportelli e il tutto si risolverà, al massimo, in una sostituzione dell'insegna per il cambiamento di nome.
 
Roncade.it