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Martedì
24 marzo
2015

 

Un Suv nella web democracy

Appuntamento il 9 aprile per un incontro in sala consiliare
La formazione del consenso nell'era digitale, il ruolo del web nella tutela dei diritti di cittadinanza. Da non perdere
  
La vicenda del Suv parcheggiato con indifferenza rispetto ai margini degli spazi dedicati alle autovetture è un caso di scuola quasi perfetto del rapporto fra web e consenso.
Il fatto è questo: un soggetto, che si suppone sia il conducente del mezzo, inserito in una posizione visibile di una struttura della pubblica amministrazione, adotta, in modo apparentemente non necessario e non dettato da particolari contingenze, un comportamento contrario a regole del codice della strada che valgono per tutti gli altri.
  
Un cittadino qualsiasi, forse memore di quanto accadde al sindaco di Roma, alcuni mesi fa, per un episodio analogo, se ne accorge, fotografa e diffonde l'immagine su internet. Va detto che nella proliferazione delle discussioni che si è avverata in seguito su vari spazi dei social network non c'è un intervento dell'interessato, e questo ci orienta a supporre che vi sia stato un errore di persona.
Cioè che l'auto fotografata non appartenga alla persona che si ritiene di aver riconosciuto, essendo altrimenti difficile pensare che, da una simile posizione di responsabilità, la stessa non si sia sentita in obbligo di spiegare o scusarsi. Dato il traffico di contatti generato soltanto su Facebook, è altrettanto inimmaginabile che l'interessato non sia stato informato del piccolo guaio in cui è distrattamente scivolato.
 
Anche nel caso di un errore di persona, comunque, tutto questo propone interessanti riflessioni sul ruolo del web all'interno della dialettica democratica nelle comunità anche locali, argomento di cui, peraltro, si discute ormai da anni.
Perciò cade a proposito un suggestivo incontro - in un certo senso sostanziale per chi abbia studiato l'evoluzione di forze politiche nuove come il Movimento 5 Stelle -  previsto per il prossimo giovedì 9 aprile, nel ciclo promosso proprio dall'Amministrazione comunale sulle tecnologie informatiche.
Il titolo è: “Democrazia tradizionale e democrazia digitale. Gli strumenti digitali sono utili? Fino a che punto? La democrazia digitale può essere sostituita o integrata da strumenti di democrazia diretta e digitale?” (preleva .pdf)
Relatori saranno i deputati Paolo Coppola (Pd), membro della Commissione parlamentare per i diritti e i doveri relativi a Internet, e Simonetta Rubinato (Pd), già sindaco di Roncade, oltre a Luigi Iacono, segretario generale del Comune di Roncade. Sala consiliare, ore 20,45.
  
E' presumibile che l'incontro si svilupperà su uno scenario generale ma l'occasione si presta senz'altro a sollecitare, se sarà lasciato spazio ad interventi del pubblico, qualche riflessione su episodi più definiti.
      
 
  

Roncade.it

  

 
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