FB.jpg (3148 byte)

   
Lunedì
30 novembre
2015

 

San Cipriano, sempre una storia di timbri

I soldi per la nuova scuola non chiesti per via di carte non complete
Sartor: "Sono indignato, il sistema c'era. Questa amministrazione non sa rispondere alle esigenze forti"
  
Per la costruzione di una nuova struttura scolastica a San Cipriano la domanda di finanziamento al Ministero non è stata rivolta perché, per qualche ragione molto poco immediata da comprendere, non vi sarebbero condizioni tali da far accettare la richiesta.
La risposta data dalla giunta comunale di Roncade alla richiesta di chiarimento posta dal gruppo “Cittadini di Roncade”, nella massima sintesi, suona così e pare non aver convinto Ivano Sartor, consigliere che sabato scorso ha formalmente posto la questione nella seduta del Consiglio comunale.
  
Per semplificare, l'amministrazione non avrebbe avuto la possibilità di presentare la richiesta di finanziamento a causa di una disponibilità dell'area non ancora perfezionata, nonostante un accordo con i proprietari privati disponibili a cederla, e per un'altra mancanza di definizione sulla via di accesso, tema pure questo ad un metro dalla soluzione. Tecnicamente, insomma, dice il sindaco, una domanda presentata con questa condizioni sarebbe inammissibile.
Per Sartor, invece, un sistema per dribblare l'impedimento ci sarebbe stato, indicando subito un'area contigua alla scuola esistente già servita, incassare i contributi a fondo perduto e poi, non appena tutte le carte avrebbero avuto i loro bolli, firme e timbri, comunicare che il lavoro si sarebbe fatto lì accanto. Sartor sostiene che si può, la giunta dice di no e in poche parole i soldi ormai San Cipriano non li avrà.
 
Da che parte stia la ragione è meglio lasciar stare perché ci sono regole e terminologie da emicrania garantita.
“Sono indignato – è stata comunque la replica di Sartor – perché in quella frazione c'è un'esigenza scolastica forte alla quale questa amministrazione non è in grado di dare risposte”.
                        
  

Roncade.it

  

 
Condividi su Facebook