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Sabato
11 luglio
2015

 

Roncade riciclone in siesta

Continua lo scivolamento nelle classifiche di Legambiente
In provincia di Treviso si scende dalla posizione 52 alla 73. Su base regionale dalla 68 alla 107. Produciamo 60 grammi di rifiuti in più al giorno
  
Comuni ricicloni, a Roncade le cose peggiorano.
Ne avevamo parlato nel settembre dello scorso anno, segnalando la discesa nella classifica dei virtuosi di Legambiente, lasciando poi lo spazio, qualche giorno dopo, all'assessore all'ambiente, Gilberto Daniel, per una rilettura attraverso la quale il fenomeno era stato relativizzato ed in cui si sosteneva che, pur fra le oscillazioni fisiologiche della classifica, Roncade mantiene “posizioni di assoluta eccellenza”.
  
Rimane il fatto che, nella squadra di "quelli bravi", lo scivolamento in basso nella graduatoria continua anche quest'anno e il segnale dovrebbe indurre ad abbandonare quella sensazione di appagamento per i risultati raggiunti in anni ormai non più tanto vicini.
  
Vediamo i numeri.
Se già lo scorso anno la “pagella” di Roncade in provincia di Treviso non l'aveva portata che alla posizione n.52, cioè perdendo 48 piazze nei due anni precedenti, questa volta ne perdiamo altre 21 e cadiamo alla n.73. Considerando che i Comuni nella Marca sono 95 sostenere che siamo ancora nel plotone dei migliori è un po' dura.
Andiamo ora su base veneta.
Lo scorso anno Roncade era al 68° posto in classifica, con un indice di buona gestione pari a 71,17, ma nel 2015 Legambiente ci mette alla piazza n.107 perché il voto è sceso a 68,75.
Adesso tocca alle nostre performance su base regionale all'interno della sezione che ci spetta, cioè quella delle città con più di 10 mila abitanti.
Nel 2014 eravamo al 12° posto, quest'anno al 15° (vedi pag 103).
La quantità di rifiuti urbani pro capite prodotti al giorno è intanto aumentata ancora, dagli 0,92 kg al giorno dello scorso anno siamo arrivati a 0,98, sessanta grammi in più e 120 rispetto a due anni fa.
  
Daniel l'anno scorso parlò di fluttuazioni accettabili all'interno di una variabilità tutto sommato normale. Se però la variabilità è data non da una successione di alti e bassi ma da una serie continua di differenziali negativi forse un'analisi più attenta (su strategia, comunicazione, educazione ambientale) si impone.
      
            
  

Roncade.it

  

 
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