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Martedì
3 febbraio
2015

 

Porcilaia, un conto corrente per la sorveglianza

M5s: "Monastier, Meolo e riviera Vallio a rischio odori e sversamenti"
I Comuni rispondano a precisi quesiti. Gli effetti ambientali potrebbero svalutare gli immobili in tutta l'area
  
I gruppi del Movimento 5 Stelle di Monastier di Treviso e di Roncade (con i consiglieri Nicola Milan e Andrea Fuga), unitamente al candidato alle regionali Valente Chieregato, vogliono prendere una posizione precisa e netta riguardo la costruzione e l’avvio attività della porcilaia di Sant’Andrea di Riul in Roncade.
  
In merito alla legalità non abbiamo dubbi, fino a prova contraria, in quanto non vi sono misure compensative alla motivazione della deroga dal vicino allevamento di galline ovaiole, considerato che si tratta di eccezione sanitaria, per non citare gli effetti negativi che si verificheranno, per forza di cose, causa il vicinissimo insediamento zootecnico produttivo nella frazione di Biancade e già largamente patiti dalla popolazione biancadese e della vicina frazione di Spercenigo e che insiste, secondo il vigente Piano degli Interventi, su area di connessione naturalistica oltre ad essere un sito soggetto ad intervento di riqualificazione o riconversione.
Il Comune di San Biagio interpellato in proposito ci ha riferito che dal rilievo della direzione dei venti prevalenti, tutti provenienti da nord ovest, si evince che il vicino abitato di Rovarè non sarà in alcun modo “toccato” dal problema, su questo eventualmente sarà il tempo a dire la verità.
La direzione dei venti porta quindi verso Monastier, così come la direzione del flusso delle acque: la porcilaia sorgerà sulle rive del fiume Vallio le cui acque, con l’apertura di alcune chiuse, vanno ad alimentare i canali irrigui dell’agro sinistro al fiume, proprio quello verso Monastier. In tale direzione le acque convogliano nella “Fossa Bruna” un corso d’acqua che lambisce la casa di cura di Monastier, attraversa il vicino parco comunale per poi gettarsi nel Meolo sulle cui sponde sorgono gli abitati di Monastier e di Meolo.
Un eventuale flusso di acque luride dal Vallio creerebbe nell’abitato di Monastier, in primis, e poi verso Meolo una situazione che potrebbe rivelarsi insostenibile se non addirittura pericolosa.
  
Il Comune di Monastier dovrebbe prendere posizione netta e precisa in questo senso, per questo chiediamo a gran voce di valutare l’opportunità di installare telecamere sull’argine sinistro del Vallio (in zona demaniale del territorio di Monastier) per poter monitorare tutte le attività zootecniche in considerazione che il corso d’acqua rientra nel “Contratto di Fiume Meolo-Vallio-Musestre”.
Chiediamo a chi di dovere anche di avere informazioni riguardo l’uso di antibiotici sui capi di allevamento. Nella riunione informativa alla cittadinanza promossa dall’amministrazione roncadese se n’è appurata la somministrazione in via preventiva ai lattonzi. Si chiede se gli stessi, per forza di cose presenti nelle deiezioni, avranno interazione con gli elementi ambientali e successivamente nella catena alimentare avendo una possibile ricaduta sulla vita degli abitanti. Tale domanda non ha ricevuto nessuna risposta dall’esimio professore Stefano Guercini.
  
Certamente la posizione politica poteva essere differente, nel sito, in passato, sono venuti alla luce reperti riferibili al Neolitico ed il Comune si sarebbe dovuto interessare con maggior vigore alla tutela, data l’entità del valore storico, artistico e culturale del sito ben documentato da importanti studi.
E’ contestabile anche l’abbattimento del fabbricato esistente che a nostro parere possedeva valenza testimoniale per il paesaggio agreste della pianura trevigiana, infatti, nel vecchio P.R.G. esisteva un blando grado di protezione non confermato sull'attuale piano degli interventi, per non citare il mancato godimento del paesaggio con coni di visuale fino alle Prealpi Venete per poco tempo ancora impareggiabile.
  
Chiediamo che ci venga data una risposta riguardo il fatto che il terreno sul quale sorgerà al porcilaia è stato ribassato per l’asportazione, più di vent’anni fa, di argilla con la conseguenza di ristagni d’acqua dopo ogni pioggia appena insistente. Abbiamo pubblicato varie volte documentazione fotografica a supporto di questa affermazione, chiediamo quindi, soprattutto al Comune di Roncade, come una relazione idraulica possa valutare idonea un’area del genere che verrà impermeabilizzata attraverso l’edificazione di 4100 m2 e più, aggravando di fatto la situazione già precaria.
Come risponderanno le amministrazioni qualora dovranno far fronte a probabili ed eventuali richieste d’indennizzo da parte di cittadini che constateranno per forza di cose la diminuzione del valore di mercato delle proprie proprietà o dei propri investimenti nell’attività agricola non intensiva, o peggio ancora doversi ammalare per gli effetti della proliferazione di stipiti virali o altro.
  
Un altro aspetto, infine, è l’inquinamento dell’aria con l’inevitabile formazione di gas nauseabondi: per questo saranno necessari costanti controlli costosi e laboriosi.
Ci rivolgiamo a chi può darci una mano concreta, con una sottoscrizione immediata, per poter disporre dei fondi necessari agli interventi di monitoraggio e vigilanza. Valente Chieregato, in rappresentanza del Movimento 5 Stelle, si offre volontario per aprire un conto corrente a nome personale per raccogliere i fondi necessari per ogni evenienza futura.
  
Chiediamo a gran voce l’adesione dei Comuni di Monastier, San Biagio di Callalta e Roncade, alla Casa di Cura di Monastier, al Signor Venerandi proprietario della vicina “Casa di Caccia”, al Comitato “Campagna Vera”, all’Ingegner Alessandro Pattaro promotore del “Contratto di Fiume Meolo-Vallio-Musestre”, ai parlamentari del Movimento 5 Stelle Silvia Benedetti e Gianni Girotto e a qualunque Cittadino o azienda voglia contribuire.
Il conto corrente sarà gestito in maniera totalmente trasparente con estratto conto disponibile in rete con prelievi verificabili e autorizzati dopo un voto trasparente in rete. Tali fondi necessiteranno per il controllo delle acque, delle falde, della qualità dell’aria, del traffico sulle strade, dei rumori e della vegetazione circostante.
Siamo sempre stati e saremo sempre propositivi e collaborativi, ma quello che sta più a cuore a noi tutti è sempre stato e sempre sarà il nostro territorio: lo amiamo e vogliamo sia preservato per le future generazioni, questo ci spinge a cercare sempre la migliore soluzione sempre in trasparenza.

Nicola Milan e Valente Chieregato - Movimento 5 Stelle di Monastier di Treviso
Andrea Fuga - Movimento 5 Stelle di Roncade

      
 
  

Movimento 5 Stelle Roncade

  

 
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