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Domenica
20 dicembre
2015

 

Ma abbiamo un sindaco o un commissario?

Mascia: "Immobilità da curatore fallimentare di un'azienda decotta"
Permane il rifiuto a nominare un membro nel Cda di Fondazione Città di Roncade che rappresenti le opposizioni
  
Niente di nuovo sul fronte occidentale… il nemico alle porte, Roncade immobile!
Cari concittadini,
quest’anno come componenti dell’opposizione consiliare, ci limitiamo a constatare tristemente che a Roncade nulla accade… ovvero non si fa proprio nulla!
Quest’amministrazione, dal momento del suo insediamento, si è ingessata su se stessa, senza alcuna progettualità né programmi di vera attività che potessero efficacemente scuotere l’economia locale, o dare il benché minimo segno di vigore e ripartenza. La Giunta si sta limitando a gestire l’ordinario, come un “curatore fallimentare” di un’azienda in crisi, decotta e prossima appunto a portare i libri contabili in tribunale… E non possono certo bastare dei timidi tentativi, più che altro di facciata, di pubblicizzare qualche fugace iniziativa cultural-sociale, che si esaurisce in un batter d’ali di farfalla (sia mai quella proverbiale “folata di farfalla” che all’altro capo… dell’emisfero… sta generando uno tsunami… di sviluppo commerciale ed economico?!?).
  
Ci permettiamo infine di ricordare alla nostra Sindaco che è più d’un anno che contravviene a quanto previsto dall’art.13 dello Statuto della Fondazione Città di Roncade. Pervicacemente si rifiuta di nominare, in seno al nuovo Consiglio di amministrazione della Fondazione, un componente che sia rappresentativo delle opposizioni. Sta escludendo cioè da quell’organo di gestione, una rappresentanza di garanzia e controllo, trincerandosi dietro scuse inconsistenti; con ciò dando prova di debolezza e carenza di “gestione trasparente” della cosa pubblica, ma permettendosi altresì di accusarci di “dittatura delle minoranze”!
  
E allora, mentre i nemici della democrazia bussano alle porte… ma forse sono già tra noi e ben si crogiolano sicuri dell’italica ignavia e dell’ipocrita paura di far rispettare il Presepio di Santo Francesco per non offendere chicchessia; mentre il papa Francesco apre l’Anno Santo straordinario… sperando che non si risolva in un magna-magna pastorale nell’attico del cardinal Bertone; anche nella nostra provincial cittadina è Natale.
Siamo tutti più buoni - al punto da regalar scatti di anzianità a chi è in dirittura di pensione - e quindi noi auguriamo buone feste ai roncadesi!
                           
  

Gruppo Consiliare
Rinnoviamo Roncade

  

 
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