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Giovedì
16 aprile
2015

 

Sia lode pure ai siori

Mascia: "Anche i bravi figli di papà meritano la borsa di studio"
Sepolcri imbiancati, non fate dietrologie populiste. E poi certi poveri lo sono solo perché fanno i furbi con la dichiarazione dei redditi
  
Anche i "figli di papà" a volte meritano!

Scusate ma da vecchio oppositore in Consiglio e, nello specifico, veterano della Commissione Cultura, mi permetto di dissentire e anzi correggerVi: nessuna SORPRESA o SVISTA delle precedenti opposizioni o Amministrazioni.

La ratio delle “borse di studio” del Comune di Roncade non è mai stata, e non deve essere, quella di un “sussidio per andare a scuola”!
Si è sempre voluto invece intendere queste borse di studio come un "segno di gratitudine e considerazione" della comunità ai propri giovani rappresentanti che, nel loro operare da studenti meritevoli, rendessero onore ai propri genitori e - perché no! - a Roncade stessa!

Quindi non si facciano dietrologie populiste cortesemente o peggio si vadano a smuovere le coscienze sulla scelta di scuole confessionali piuttosto che laiche…
Il premio si è sempre inteso come tale, e per ciò stesso svincolato dalla scelta dei genitori di mandare, magari con mille sacrifici, il proprio figlio alla "scuola dei preti" piuttosto che al collegio militare!

Specifico peraltro che il meccanismo è sempre stato calmierato adeguatamente, e così regolarmente funziona, con l’ISEE (per i non addetti ai lavori Indicatore della Situazione Economica Equivalente - strumento adottato dagli enti pubblici e privati per valutare la situazione reddituale di un nucleo familiare), che teneva presente le fasce di reddito (e di possibilità) delle singole famiglie… prima che la valutazione del mero fattore merito, che appunto veniva quasi in second’ordine; con un buon risultato in termini di equità distributiva!
Solo una borsa di studio, è sempre stata volutamente – lo chiese il sottoscritto già nel 1995 – svincolata dal reddito per dare un segno di considerazione anche al "fiol del sior"…che però dimostrasse di esser proprio bravo e basta!

Mutuo l’ultimo paragrafo e confermo che si trattava, e si tratta, di un segno, "...l’incoraggiamento, il riconoscimento di un merito individuale che è sempre un utile stimolo a far meglio...".

Un giorno poi andremo a sindacare sui figli di tanti "poveri" che ottenevano e ottengono ancora oggi borse di studio, prebende, premi veri… solo perché qualche genitore è semplicemente un contribuente infedele… o fantasmatico!

Lasciamo a Roncade e ai suoi figli questo segno di riconoscenza per lì’impegno profuso negli studi affinché siano da esempio per tutti.

PS. Nota curiosa: come sempre anche negli studi e nei premi le femminucce risultano essere più brave e più determinate di noi maschietti!

PS secondo per gli smemorati e i "gatti internauti": all’epoca del vecchio regolamento – che ha vent’anni ma funziona coerentemente - c’è stato anche un certo consigliere Paolo.. che, in quanto maggioranza d’allora, ha avallato correttamente questa visione del progetto "Borse di studio"!

Noi facciamo i sepolcri imbiancati o i finti tonti quindi.
Bravi ai ragazzi roncadesi premiati, a qualsiasi scuola siano iscritti!
            
  

Boris Mascia
Consigliere comunale
dal 1995... sempre allerta

  

 
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