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Sabato
14 marzo
2015

 

Marchiol, così non va

Silea: Roncade ha violato i patti per la pianificazione condivisa
La Giunta di Silvano Piazza richiama un documento firmato da Province e Comuni per decidere assieme l'urbanistica sulla Treviso-Mare
  
Area Marchiol, fra Silea e Roncade è guerra.
   
La giunta del Comune confinante, infatti, con una propria delibera, ha trasmesso pochi giorni fa agli uffici roncadesi le proprie osservazioni in merito al progetto di realizzazione del nuovo polo logistico proposto a lato della “Treviso-Mare” dal gruppo delle forniture elettriche evidenziando un “palese contrasto” fra il via libera dato unilateralmente da Roncade ed un'intesa che risale al 2011 fra Province di Treviso e Venezia e i Comuni attraversati dalla strada regionale n.89 – la Treviso Mare, appunto – in cui ci si impegna a condividere ogni decisione.
  
Nel dettaglio, l'accordo che Silea ritiene disatteso è un verbale della Conferenza dei Servizi del 21 febbraio 2011 che si intitola “Studio preliminare per l’individuazione concertata tra i comuni di Roncade, Meolo, San Biagio di Callalta, Silea, la Provincia di Treviso, la Provincia di Venezia e Veneto Strade Spa, di previsioni urbanistiche relative alla S.R. 89 Treviso Mare”, votato da tutti i soggetti seduti al tavolo.
Cosa dice il documento?
Nel testo sottoscritto si legge che le nuove previsioni urbanistiche sull’ “asse infrastrutturale strategico della S.R. 89-Treviso-Mare, devono essere assoggettate ad uno specifico Piano di assetto del territorio intercomunale (Pati) così come definito dall’art. 16 della Legge regionale n. 11/2004, con i comuni di Roncade, San Biagio di Callalta e Silea, per il tratto compreso tra i due caselli autostradali”.
  
Il fatto che l'area indicata dal progetto abbia un perimetro per oltre la metà coincidente con i confini geografici fra i due Comuni e che le soluzioni previste per ingressi ed uscita dalla struttura implichino inversioni di marcia di mezzi pesanti in una rotatoria che insiste per intero al di fuori del territorio comunale di Roncade, giusto per citare alcuni aspetti nevralgici, secondo la Giunta di Silea dovrebbero bastare da soli a rendere dovuta una discussione intercomunale. Ma un momento di questo genere non c'è stato e Roncade ha fatto da sé.
  
Tutto questo a margine di una fiera opposizione di Roncade al progetto di trasformazione della Treviso-Mare in superstrada a pagamento (messo nel freezer a seguito delle note vicende giudiziarie sull'ex assessore regionale ai trasporti, Renato Chisso, e sulle società che avevano avanzato la proposta) per preferire, piuttosto, un adeguamento della strada regionale in termini di maggiore sicurezza. Si tratta di una posizione che ad un primo sguardo appare in contrasto con la scelta di chiedere alla società che fa capo a Marchiol, in cambio della conversione dell'area da agricola a produttiva, opere di compensazione di natura viaria in tutt'altra parte del territorio, cioè fra San Cipriano e Musestre.
         
  

Roncade.it

  

 
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