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Giovedì
24 settembre
2015

 

Auto Moto Club, la mia verità

Dino Lorenzon: "Le cose andarono così, ma non guastiamo tutto"
L'ultima volta della Vetturetta su strada fu nel 1972. Però contiamo su una elegantissima soluzione
  
La festa dell'Auto moto club "Ruote storiche" per i 120 della Vetturetta Menon sta diventando un caso, opinioni diverse hanno stimolato una discussione che poco ha a che vedere con il fair play.
  
Nello sport, nella cultura e nella storia possono esistere molte interpretazioni ma le cadute di stile non possono sconfessare la verità e comunque non siamo sorpresi del contenuto della missiva del "Club Menon".
A Roncade le sfilate e le mostre di automobili storiche risalgono al 1972, con il primo invito sulla Strada del Vino Rosso al quale aderirono 27 vetture (foto sotto) normalmente presenti solo in raduni eccezionali. La rassegna, in quella occasione, fu aperta dalla Vetturetta "Rebus", e quella fu l'ultima volta che le sue ruote calcarono l'asfalto.
  
La creazione del Club "Carlo Menon" risale al 1997, grazie soprattutto all'impulso di Zeno Graziani e con la collaborazione del sottoscritto, di Luigi Oro e Romeo Andreazza.
Nel 2007, con il presidente, Diego Zuccarello, fu promossa una manifestazione in occasione del 10° anno di fondazione del Club e a 110 anni dalla presentazione su strada della Vetturetta, in quell'occasione fu inoltre deciso di organizzare le manifestazioni che sarebbero seguite con scadenza decennale misurandosi con la data di fabbricazione, il 1895. In quella circostanza fu prodotto un libro, "Centodieci anni di storia", con la prefazione di Ivano Sartor, che mi ha impegnato molto nella ricerca e nella raccolta di fotografie e dati storici.
  
Contemporaneamente fu installato un monumento a Carlo Menon, nascosto in posizione infelice dietro la biblioteca comunale.
Successivamente però, per ragioni incresciose, dal Club si sono allontanati molti affiliati fra cui due dei fondatori, Zeno Graziani e Luigi Oro, e io stesso fui poco più tardi privato della tessera associativa.
  
A nulla valsero i miei tentativi di riportare serenità, fiducia e amicizia come dovrebbe essere in un club di amici senza scopo di lucro. Spinto da molti soci dimissionari alle mie responsabilità di cassiere, addetto stampa e alle pubbliche relazioni a cercare soluzioni (tutte fallite) e animato dalla stessa passione per i veicoli a motore, mi sono adoperato per fondare con i fuoriusciti un nuovo club, chiamato "Roncade Ruote Storiche", ottenendo il permesso dal proprietario, Carlo Alberto Menon, di fotografare il gruppo accanto alla Vetturetta Rebus, nella casa in cui è ospitata.
Questo grazie agli ottimi rapporti che ho personalmente, e abbiamo come Club, con i discendenti di Carlo Menon e che non intendiamo rovinare, pur non condividendo le loro scelte rispetto alla collocazione del veicolo. Nel massimo rispetto delle loro volontà, tuttavia, c'è la speranza di mediare una elegantissima soluzione.
   
  

Dino Lorenzon

  

 
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