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Venerdý
15 ottobre
2015

 

H-Farm, Borsa e Campus da 3 mila persone

La societÓ di Riccardo Donadon pronta al debutto sull'Aim
In tre anni annunciati laboratori e strutture ricettive, residenziali, e sportive da costruire sul terreno di Cattolica
  
Tempo due settimane e il titolo H-Farm.com sarÓ presente sui listini di Borsa Italiana nel segmento Aim, quello del mercato alternativo dedicato alle Piccole e medie imprese, con un'offerta compresa fra i 25 ed i 30 milioni.
Contestualmente il Venture Accelerator fondato da Riccardo Donadon, presidente e detentore del 20% (le altre partecipazioni a doppia cifra sono quelle di Red Circle, cioŔ Renzo Rosso, con il 16,5%, e di Giuseppe Miroglio, con il 12%), annuncia una riorganizzazione in tre divisioni e l'ingresso nella stanza dei bottoni di personaggi densi di pedigree a capo di ciascun ramo.
  
Sono le novitÓ con cui H-Farm affronta il secondo decennio della sua storia e nel quale viene inserito un progetto di Riascimento digitale dell'Italia fino ad oggi senza precedenti, ossia la creazione, entro tre anni, di un Campus in grado di ospitare fino a tremila persone ed in grado di accompagnare l'educazione delle nuove generazioni, dai sei ai 26 anni.
Al vertice della divisione “Education” Ŕ stato cooptato l'ex rettore dell'universitÓ “Ca' Foscari”, di Venezia Carlo Carraro, che giÓ disegna sul suolo agricolo alle spalle del quartier generale di H-Farm uno scenario americano fatto di residenze, mense, laboratori e campi sportivi secondo uno schema non configurabile con la ripartizione scolastica classica e, anzi, con l'ambizione di porsi come percorso riconosciuto a livello internazionale ed esperienza pilota adattabile anche alla scuola pubblica.
Il terreno, come gli altri mille ettari attorno, appartiene a Cattolica Assicurazioni, socio al 4,5% e che ha giÓ fatto sapere di voler sottoscrivere il proporzionale aumento di capitale. Il progetto (in realtÓ, sostengono da Verona, non ancora deciso) fa parte di un piano concordato con il Comune di Roncade in cui Ŕ autorizzata la costruzione di nuove cubature a compensazione di quelle non recuperabili del patrimonio di case coloniche di epoca fascista acquistate da Cattolica assieme a tutto il resto, tre anni fa, quando la compagnia assicuratrice rilev˛ l'intera tenuta di Ca' Tron da Fondazione Cassamarca.
  
Rispetto agli altri due rami d'azienda, ossia quello degli investimenti e quello pi¨ squisitamente industriale, Donadon ha chiamato, nell'ordine, Roberto Bonanzinga, proveniendte dal fondo londinese Balderton Capital, e Cristina Mollis, rodata collaboratrice e fondatrice, fra l'altro, di Nuv˛, sigla della consulenza digitale interamente acquisita nel giugno scorso dalla stessa H-Farm.
Al vertice, assieme al socio storico Maurizio Rossi, il presidente ha chiamato a funzioni esecutive Paolo Cuniberti, nome noto nei ranghi di Mediobanca e, prima, di Jp Morgan.
                    
  

Roncade.it

  

 
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