FB.jpg (3148 byte)

   
Domenica
13 dicembre
2015

 

Barriere di parole a vuoto

Cronistoria di un problema che nessun sindaco ha mai affrontato
Di blocchi architettonici per l'accesso al portico per gli hanicappati si parla da 15 anni. E c'è anche chi, impunito, peggiora la situazione
  
Il video di Damiano Lorenzon proposto nel recente servizio “Non è un paese per tutti” si concentra sulla impossibilità delle persone disabili costrette a spostarsi in carrozzina di accedere al portico in una delle due estremità (al termine opposto la situazione comunque non muta).
Il tema è piuttosto antico, facciamo un rapido resoconto di tutte le parole inutilmente spese dagli amministratori del passato.

12 dicembre 2000
Il difensore civico, Antonio Breda, scrive al sindaco, Ivano Sartor: “Faccio mie le lamentele di molti cittadini i quali, viste non accolte le loro richieste, si sono rivolti al difensore civico nella speranza che anche quelle del sottoscritto non cadano nel vuoto.
(…)
Rampe disabili: previste dalla legge, non sono ancora state eseguite, non solo in modo diffuso, ma neppure in certi punti particolarmente critici e frequentati: ad esempio (…) gradino di accesso ai portici, almeno alle estremità (sono state eseguite quelle dove i portici si intersecano con le vie Piave e Montello).
Sono sicuro che, considerando anche l'esiguità della spesa, si provvederà in tempi brevi”.

8 giugno 2003
Il sindaco, Ivano Sartor, sulla “Tribuna di Treviso”: “Sono stati investiti 350 mila euro per trovare una soluzione e migliorare l'aspetto della piazza, eliminando le barriere architettoniche con una nuova pavimentazione. I lavori inizieranno tra breve e l'intervento sarà definitivo”.

23 febbraio 2006
Il difensore civico, Aldo Salvalaggio, risponde ad un cittadino: “Lei evidenzia la mancanza di una rampa per disabili in prossimità dei portici. Il Sindaco (Simonetta Rubinato) mi riferisce di essere particolarmente sensibile su questo punto, tanto che ha dato disposizione in ordine alla soluzione del medesimo problema presso la sede municipale, incaricando all'uopo il responsabile dell'Ufficio tecnico di effettuare una proposta di soluzione per i portici. Tuttavia la problematica potrà avere soluzione adeguata solo con la riqualificazione del centro storico. Su questo punto interesserò anch'io il responsabile dell'Ufficio tecnico”.

30 maggio 2006
Il sindaco, Simonetta Rubinato, scrive ad un cittadino che aveva lamentato il disinteresse dell'Amministrazione comunale verso il centro storico: “E' in corso la redazione di un progetto partecipato per il recupero del centro storico di Roncade, affidata al raggruppamento temporaneo di professionisti composto dagli architetti Roberto Ervas e Stefano Bassan, i quali hanno già iniziato una serie di incontri con un gruppo formato da abitanti, oltre che da rappresentanti del Consiglio comunale. Ci auguriamo di iniziare i lavori di un primo stralcio entro la fine del 2007 o inizio 2008”.

Le rampe per disabili, abbiamo visto, non ci sono ancora. A parte questo, anche il portatore di handicap avesse la possibilità di farsi “sollevare” da un accompagnatore per superare il gradino, continuano a ripetersi del tutto impuniti comportamenti di automobilisti che – come accade spesso – hanno capacità di ragionamento e senso etico inversamente proporzionali alle dimensioni dei loro mezzi.
Quello qui sotto, fotografato alle 20,30 di venerdì 11 dicembre, è solo uno fra i tanti.
                        
  

Roncade.it

  

 
Condividi su Facebook