FB.jpg (3148 byte)

   
Martedì
9 giugno
2015

 

Gruppi d'acquisto, si può fare

Comperare organizzati genera economie di scala
Si moltiplicano le esperienze in Italia e non solo. Perché non si promuove anche qui un sistema di questo genere?
  
Stanno prendendo piede in giro per l’Italia i gruppi di acquisto, cioè un insieme di consumatori che compera un determinato tipo di merce in stock direttamente dai produttori senza passare per vie intermedie (per esempio i centri all’ingrosso), in questo modo il percorso produttore – consumatore si riduce quasi al minimo e si riescono ad ottenere prezzi vantaggiosi.

In un periodo di crisi economica come questo è sempre più difficile per le famiglie (e non solo) “tirar fuori soldi” anche per permettersi beni di prima necessità, pagare le bollette, tasse e balzelli vari.

Instaurando a Roncade un sistema di gestione consorziale degli acquisti si potrebbero fornire beni alle famiglie a prezzi minori convogliando gli ordini in un unico gestore (consorzio, associazione, gruppo d’acquisto ecc…) grazie al maggiore potere contrattuale che avrebbe un gruppo nei confronti del singolo, relazionandosi con produttori della zona, razionalizzando i trasporti e riuscendo a gestire le scorte in maniera più efficiente.

Per esempio le famiglie potrebbero acquistare la cancelleria scolastica (quaderni, libri, penne, gomme, matite), pannolini e strumenti igienici per i bambini, cibo per le mense…

Questi tipi di opportunità non sono vantaggiose solo per le famiglie ma anche per le imprese, o i professionisti.

Se per esempio le imprese edili acquistassero così i materiali potrebbero, a fronte di un minor costo dei materiali stessi, proporre preventivi più bassi, e lo stesso dicasi per gli albi professionali che potrebbero creare dei gruppi di acquisto per fornire materiali (cancelleria e strumentazioni) ai professionisti.

Alcune realtà di produttori agricoli già lavorano in questa maniera.

È il caso che il comune si faccia promotore di attività di questo tipo?

A mio avviso si.

  
            
  

dena.fede@libero.it

  

 
Condividi su Facebook