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Giovedì
23 aprile
2015

 

Cpl, l'appalto ha tutte le garanzie

La rassicurazione dall'ex assessore Llpp Guido Geromel
Amministrazione orgogliosa di un'innovazione senza investimenti. Nessuno, prima della gara, conosceva l'azienda modenese
  
Egregio Direttore,

a seguito di alcuni interventi apparsi in questi giorni nel suo sito Roncade.it, mi corre l’obbligo di chiarire alcuni aspetti sull’affido dei lavori di ristrutturazione della pubblica illuminazione di Roncade alla Cooperativa CPL di Modena, visto che come assessore ai lavori pubblici ho seguito tutto l’iter delle attività propedeutiche al piano, dal 2010 fino all’aggiudicazione dei lavori.
E’ doveroso precisare per chi non lo sa, che è stato indetto una prima volta nel 2012, un bando con gara e normativa a livello europeo andato deserto per il valore della base d’asta probabilmente poco appetibile, successivamente nel 2013 è stato indetto un secondo bando di gara sempre a livello europeo per un valore a base d’asta di 6 milioni di euro per 20 anni di gestione del servizio, a cui ha partecipato un solo concorrente, appunto la Cooperativa CPL Concordia, valore che equivale a 300 mila euro annui pari al solo costo dell’energia pagata dal Comune nel 2013.
  
La ditta investirà 1,2 milioni di euro (cosa che sta facendo in maniera puntuale sul territorio) per gli interventi di adeguamento normativo, messa a norma, e riqualificazione tecnologica ed energetica degli impianti, inoltre il servizio comprende le attività di acquisto di energia elettrica, la gestione, la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di illuminazione pubblica, va considerata altresì per parte vincolante degli interventi di adeguamento tecnologico l’implementazione di una Piattaforma abilitante per la realizzazione dei Servizi di Città intelligente.
I vantaggi economici per i cittadini sono evidenti, in quanto senza l’aggiunta di un solo euro, Roncade avrà un impianto di illuminazione all’avanguardia sotto il profilo energetico e ambientale, tanto da meritare il prestigioso riconoscimento nazionale di Legambiente.
  
L’Amministrazione comunale ha intrapreso questo percorso innovativo, grazie al progetto pilota che ha avuto come partner di supporto l’Enea (l’agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente), con l’obiettivo per il Comune di riuscire a riqualificare la rete della pubblica illuminazione con investimenti privati (attraverso una ESCO) con una gestione efficiente della rete, che permetterà la riduzione dei costi del servizio, che oggi rappresentano una delle voci maggiori di spesa del bilancio comunale a causa della vetustà di molte reti.
Si ricorda che l’accordo di partenariato tra i due Enti, stipulato nel 2013, rientra nell’ambito del progetto di ricerca Lumière, sviluppato dall'Enea all'interno dell'Accordo di programma con il Ministero dello sviluppo economico per la ricerca di sistema elettrico, e prevede alcune attività come:
1 - il censimento dei punti luce esistenti nel territorio comunale (2.834 connessi con rete elettrica, 18 con alimentazione da fotovoltaico);
2 - la redazione del Piano della luce secondo le linee guida Enea;
3 - la diagnosi energetica e la definizione delle proposte di riqualificazione “smart city” dell’impianto; 4 - la redazione del bando di gara, il tutto seguendo i criteri del progetto Lumiere.
  
Roncade è stato tra i primi comuni in Italia che hanno avuto la supervisione scientifica degli esperti di Enea per la definizione di un innovativo progetto di gestione del servizio di illuminazione pubblica, che ponga attenzione alle esigenze di sicurezza dei cittadini e al tempo stesso al contenimento dei costi energetici e al minor impatto ambientale.
Nel gestire tutto l’iter burocratico, compreso il capitolato di appalto e il bando di gara c’è stata l’assoluta trasparenza sia degli amministratori per quanto di loro competenza, che dei tecnici comunali.
Certamente nessuno poteva sapere allora, dei problemi che hanno coinvolto la società Concordia in questi giorni, a meno che, a Roncade non ci siano dei veggenti che sanno leggere il futuro.
  
I commenti di due/tre cittadini apparsi nel suo sito, sono illazioni ignoranti, pretestuose e immotivate, fatte oltretutto da persone che non conoscono i fatti e le normative di gara, sono certo che la stragrande maggioranza dei cittadini è soddisfatta e orgogliosa di questo progetto.
Le garanzie sono precise e scritte nel capitolato di appalto, in caso d’inadempienza degli obblighi contrattuali, ferme restando le responsabilità dell’Appaltatore di rilevanza civile e penale, che derivassero dal disservizio, comporteranno una riduzione del compenso pattuito, per il minore servizio prestato o per il danno arrecato, nonché l’applicazione delle penali prestabilite.
  
Bene ha fatto il sig. sindaco Zottarelli a precisare con puntualità la regolarità e la trasparenza della gara, e ribadisco che nessuno di noi dal Sindaco di allora on. Rubinato, al sottoscritto e tantomeno il direttore generale dott. Iacono conoscevano prima dell’aggiudicazione del servizio la ditta CPL Concordia.
Auspico che queste precisazioni contribuiscano a tranquillizzare i cittadini della bontà del progetto che da efficienza e prestigio alla nostra città, con apprezzamenti unanimi di molti comuni che continuano a chiederci informazioni per copiarlo, perché di questi tempi, riuscire a realizzare un’innovazione importante senza investimenti è stato un piccolo miracolo, di cui sono orgoglioso come tutta l’Amministrazione precedente e attuale.
               
  

Guido Geromel

  

 
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