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Sabato
21 marzo
2015

 

Ma io il Suv l'ho visto

Geromel: "Neppure ero sola. Ma così fan tutti, no?"
La coda di paglia di chi mette e toglie i commenti se le posizioni discordanti sono troppe. Che tristezza
  
Caro Direttore,
permettimi di esordire con un "Che tristezza" che, forse, i più comprenderanno.
È in effetti una tristezza dover constatare che ci sono persone che abitualmente vorrebbero imporsi alla pubblica attenzione attraverso i propri commenti, che devo dire non fanno mai mancare, e che accorgendosi di non essere appoggiati, anzi, non temono figure barbine e cancellano..."che non si sa mai...."

Sono persone che dimostrano, oltre alla grande coda di paglia che gli è propria, un grande disprezzo delle altrui opinioni, delle altrui libertà di pensiero, delle altrui libertà di espressione e delle altrui libertà di dissenso.
Persone, cioè, che nel momento in cui non trovano largo appoggio alla propria sacrosanta libertà di ignorare e di delegare ad altri approfondimenti e denunce, parlano a sproposito e, conseguentemente alla doverosa critica che da più parti viene loro mossa, pensano bene di passare inosservati eliminando le tracce dei loro inappropriati sermoni.
Sono persone che ritengono che la loro legittima ed inoppugnabile libertà di voto e di preferenza, o appartenenza, politica dia loro il diritto di sorvolare sulle inadempienze o sulle irregolarità dei propri paladini politici.
Sono persone che, nello svolgimento del loro lodevole servizio, riescono a criticare ma non proprio, a lamentare ma sorvolando, a vedere ma a starsene zitti salvo poi, quando qualcuno scova e fotografa qualcuno di rilievo violare le regole cui dovrebbe essere insegnante ed esempio, salvaguardarlo perché in fondo "così fan tutti...e si dovessero multare tutti coloro che non rispettano le regole...." !

Persone con la coda di paglia, appunto, che si allunga di commento in commento.

Un articolo pubblicato, e poi stralciato, dal tuo giornale, riportava delle foto che ritraevano un Suv parcheggiato in modo del tutto incivile ad intralcio di una pista ciclo-pedonale di fronte alle piscine Comunali.
Al pari di alcune persone di cui sopra, alle 13.00 di quel giorno, mi trovavo sul posto ed ho potuto assistere in diretta all'arrivo, al parcheggio indecente e alla fuga, borsone in spalla, del proprietario verso la nuotata che lo aspettava, riconoscendolo bene perché ben conosciuto in "città".

Considerando che fino a mezz'ora prima in Via Roma ed in Piazza Primo Maggio i tutori dell'ordine del Comune, i Vigili per intenderci, si sbizzarrivano nel cercar di far cassa con i dischi di parcheggio scaduti, anche da pochi minuti (probabilmente ammazzando il tempo che li divideva dal servizio di direzione del traffico all'uscita dalla Scuola Media) mi è saltata agli occhi la disinvoltura con cui un rappresentante delle Istituzioni cittadine si permettesse di parcheggiare in tale modo.

Forse nella convinzione che, riconosciuto alla sua entrata dalla strada principale da chi di dovere, nessuno si sarebbe mai permesso di appioppargli la multa dovuta...in fondo non si trattava di un cittadino qualunque!!!

E quando, sul tuo giornale, ho visto pubblicate le foto che ne ritraevano l'auto mi sono detta "Finalmente"....ma l'ho pensato troppo presto.

Infatti poi, di minuto in minuto, ho letto i commenti ed in particolare quelli dei ligi alle leggi se riguardano gli altri, di quelli che le leggi vanno rispettate ma "non sarò certo io a denunciare le inadempienze e le irregolarità", di quelli che "se non si fanno i nomi ed i cognomi...", di quelli che "sarò ignorante ma non vi capisco, il vostro è un circolo chiuso...", di quelli che se non capiscono quello che è lampante per tutti e gli viene puntualmente da molti ribadito, come già detto, preferiscono cancellare ogni commento, e relative risposte, così da non sembrare più ignorante di ciò che è e dice di essere.

Dal momento che queste persone usano questo esercizio in ogni dove mettono lingua, siano esse pagine facebook altrui, blog e quant'altro, umilmente suggerirei loro di limitarsi ai like, qualora le cose che leggono piacciano o a non metterli qualora non piacciano, evitando commenti che come avranno avuto modo di constatare in svariate occasioni, non gli rendono alcuna giustizia e, soprattutto, non gli fanno fare una gran bella figura, anzi !

Un'ultima considerazione, non ho ancora capito se per il popolo, cittadino o italico che dir si voglia, sia più giusto e corretto denunciare puntualmente quello che non va, che risulta essere danno per la comunità o che possa portare conoscenza alla comunità o, viceversa, se sia meglio starsene zitti, ignorare tutto, lasciare che ognuno faccia i propri comodi, lasciare che i piagnistei continuino ad avvenire nel sottoportico e che le tegole cadenti si accusino solo dopo che hanno colpito tutti sulla testa... tanto, di tramortiti ce ne sono talmente tanti che uno più uno meno, non può fare differenza.

Io, dal canto mio, continuerò a battermi per la prima opzione, in barba a quelli con la coda di paglia che, detto tra noi, devono tener presente che prima o poi potrebbe prender fuoco e mangiarseli, insieme ai propri paladini così ben difesi.
  
Maria Giovanna Geromel
         
 
Già, che tristezza.
Il pezzo è stato tolto perché c'é un limite a tutto.
A parte i pochi che si sono espressi via Facebook ci sono gli altri, quelli che scrivono privatamente cose anche molto sensate ma che, per carità, non siano pubblicate. Con quello non voglio rogne. Hai fatto bene a mettere la foto ma lasciami fuori.
Bravi. Ogni società ha la classe dirigente che si merita. Eccolo qui di nuovo, godetevi il Suv e il suo conducente.
g.f.
  
 
  

Roncade.it

  

 
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