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Domenica
30 agosto
2015

 

Riprese in Consiglio, chi è che bara?

Geromel: "O è illegale farle o lo è il regolamento"
Il sindaco non può ricordare che è vietato e fingere di non vedere chi registra. Ci si decida, senza altre ipocrisie, ad adeguare la norma
  
Buongiorno direttore.
Nel leggere l'articolo pubblicato qualche giorno fa dal tuo giornale, relativo alle riprese video delle sedute del Consiglio Comunale, mi permetto di sollevare alcune perplessità in merito non tanto ai contenuti da te espressi, sui quali sono sostanzialmente d'accordo, quanto sulle anomalie che i comportamenti di una parte e dell'altra denotano.

L'art.44 del regolamento, al comma 9 (clicca qui e vai a pag.12), recita esattamente : "senza autorizzazione del Presidente nessun appartenente al pubblico può effettuare registrazioni e riprese televisive. Qualora qualcuno venisse trovato inadempiente, il sindaco lo espelle dalla sala per l'intera seduta."
Bene, se il Sindaco, in quanto Presidente dell'assemblea, ritiene di essere perfettamente in regola con la discrezionalità che la legge gli consente e quindi nel pieno diritto di vietare le riprese video, non si capisce perché non si assuma in prima persona la responsabilità di espellere chi trasgredisce a tale norma del regolamento, anche con l'eventuale ausilio della polizia municipale e la relativa denuncia del o dei trasgressori. Se il regolamento rispetta appieno i dettami della legge, il Sindaco non rendendosi responsabile in prima persona di farlo rispettare tiene un compartimento contrario ai doveri d'ufficio in materia di privacy, creando un pericolo immediato per la riservatezza delle persone presenti.

Dall'altra parte invece, se si ritiene che l'articolo del regolamento sia contrario a quanto stabilito dalla legge non si capisce perché non venga impugnato dalle opposizioni e non se ne esiga il cambiamento.
È pur vero però che il comma 11 del medesimo articolo recita : "dopo l'entrata in vigore del presente regolamento il presidente, d'intesa con la conferenza dei capigruppo, fa predisporre l'illustrazione delle norme di regolamento del pubblico previste dal presente articolo, che viene esposta nella sala consiliare", di conseguenza se i capigruppo approvano è alquanto difficile poi chiederne la cancellazione.

In molti comuni, limitrofi e non solo, le riprese video sono state legittimate attraverso specifiche modifiche dei regolamenti interni, perché a Roncade si continua a rimpallarsi le responsabilità senza assumersi quelle che, da una parte e dell'altra, dovrebbero essere chiarificatrici della legalità del proprio operato?
Forse che il restare nel limbo del non prendere posizione contro chi vìola il regolamento ed il soprassedere a chiedere il rispetto di quanto, al contrario, si ritiene pienamente legale giova un po' a tutti ?

Piccola parentesi, da vecchia ascoltatrice di Radio Radicale ti do atto, direttore, che molto spesso l'audio privo di commento è difficile da seguire. altrettanto penso di una registrazione video con camera fissa, lontana dal tavolo di discussione e a ripresa a campo intero. Di gran lunga migliore un, seppur minimo, commento.

Grazie dell'ospitalità.
            
  

Maria Giovanna Geromel

  

 
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