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Venerdì
22 maggio
2015

 

La matematica? Un gioco da ragazzi

I "Gaussiani" tornano dalla Romagna con un nuovo titolo
Il professore: "E' la dimostrazione che la scuola sa svolgere bene il proprio compito"
  
Gentile direttore,
siamo “I GAUSSIANI”, la squadra di matematica della scuola secondaria di primo grado di Roncade, che ha partecipato alle finali del campionato italiano Coppa Kangourou 2015, giochi matematici a squadre, che si sono svolte nei giorni 8-9-10 maggio 2015 a Cervia/Mirabilandia (RA).
  
Volevamo raccontare la nostra avventura, cominciata nel novembre 2014 al liceo scientifico “Leonardo Da Vinci” di Treviso, quando abbiamo vinto la qualificazione alle nazionali, posizionandoci al primo posto tra le varie scuole della provincia di Treviso.
Quella giornata è stata indimenticabile e da batticuore; il nome della nostra squadra saliva e scendeva sul tabellone della classifica, finché a 5 minuti dalla fine è stato volontariamente spento per creare un po’ di suspense.
Eravamo al terzo posto…… sono stati 5 minuti che non passavano mai… tutti si affannavano a consegnare gli ultimi quesiti che, se esatti, facevano acquistare punti ma, se errati, li facevano togliere. Ci siamo consultati e abbiamo deciso di scegliere la tattica di aspettare e non consegnare risposte di cui non eravamo sicuri. E’ risultata la strategia giusta: quando si è riacceso il tabellone eravamo balzati al primo posto in classifica, vincendo la gara. La gioia è stata incontenibile, ci siamo abbracciati e abbiamo abbracciato il professore Claudio Pianesi, che ci aveva accompagnati assieme alle professoresse Alessandra Batacchi ed Emilia Vita.
  
Adesso ci aspettavano le nazionali a Cervia e l’8 maggio 2015 siamo partiti noi sette ragazzi della squadra (tre di terza media, due di seconda media e due di prima media), con i nostri genitori e il professore Claudio Pianesi.
Sapevamo che a Cervia c’erano ragazzi che, allenandosi tutto l’anno scolastico, avevano un livello di preparazione elevato, ma noi c’eravamo fissati un obiettivo: andare alle finali.
La mattina del 9 maggio 2015, 50 compagini arrivate alle battute conclusive, provenienti dalle diverse regioni italiane, si riunivano per giocare la semifinale. Una festa di colori: ogni squadra, una propria maglietta.
Eravamo tesissimi ma concentrati, consapevoli di essere una squadra molto affiatata ed unita e questo è sempre stato il nostro punto di forza.
Nel pomeriggio ci è stato comunicato di essere nelle venticinque squadre che dovevano giocare la finale; eravamo fuori di noi !!!. L’ obiettivo era stato raggiunto……adesso c’era il sogno…..arrivare nelle prime dieci squadre per poter accedere alle internazionali.
  
Ma è stato anche un sabato pomeriggio piacevole e di svago : tutte le squadre al parco divertimenti di Mirabilandia, con entrata gratuita per tutti i ragazzi.
La domenica mattina ce l’abbiamo messa tutta, ma a fine gara ci siamo posizionati ventiduesimi in Italia su 50 squadre finaliste, e secondi fra le squadre venete finaliste . Un risultato di cui essere fieri, essendo per la nostra scuola la prima esperienza alle “nazionali”.
Questi tre giorni sono stati un mix di forti emozioni: gioia, ansia, un pizzico di delusione, ma tanta allegria e divertimento. E’ stata un’esperienza incredibile e indimenticabile per tutta la squadra, per i nostri genitori e per il professore Claudio Pianesi, che ci ha accompagnati, guidati ed ha sempre creduto in noi sostenendoci continuamente.
La vita ci porterà a seguire strade diverse e forse a perderci di vista, ma le emozioni che solo noi sette abbiamo provato con questa meravigliosa avventura saranno una cosa che ci legherà per sempre.
Ringraziamo la Dirigente Scolastica, la Vicaria e tutti i professori che si sono adoperati per farci vivere questa esperienza e concludiamo augurando alla squadra del prossimo anno di poter fare il nostro stesso cammino e magari anche molto di più.
I GAUSSIANI
  
Lorenzo B. Alessandro T, Davide F., Matteo B., Nicola A., Andrea B., Leonardo M.
  

   
Gentile direttore,
questi brillanti risultati e riconoscimenti fanno onore, oltre che ai nostri studenti anche, a tutti gli operatori della scuola, che, pur in mezzo a tante difficoltà, riescono a svolgere comunque un ruolo dove si fa cultura, dove si "produce" cultura.
  
La scuola raggiunge i suoi obiettivi quando ci sono bravi allievi che conseguono risultati eccellenti e che dimostrano curiosità, interesse, competenza, voglia di apprendere, ma anche quando studenti meno brillanti applicano nella vita lavorativa, le conoscenze, il metodo, l'impegno, l'attenzione e il senso di responsabilità, appresi sui banchi di scuola.
Le sfide che la società di oggi ci pone davanti, richiedono persone sempre più preparate.
Ebbene, quando noi premiamo questi studenti, dimostriamo che la scuola sa svolgere bene il proprio compito, che prepara al futuro i suoi giovani allievi, offrendo tutti gli strumenti adeguati.
Esempi positivi come questi, mettono in evidenza che la cultura può essere ancora un valido strumento di promozione sociale.
Per il sottoscritto, questi tre giorni con la squadra, sono stati un'esperienza unica.
  
Abbiamo avuto un’accoglienza calorosa da parte dei responsabili della manifestazione e degli albergatori locali, come solo i romagnoli sanno essere.
Con mia grande soddisfazione ho visto crescere questo gruppo da quel lontano 28 novembre 2014, che ha imparato divertendosi e che ricorderà a lungo questa avventura in terra di romagna.
I piccoli Gaussiani hanno affrontato la finale con spirito di collaborazione ed aggregazione, che è tipico principio della “Coppa Kangourou” della matematica.
E’ soprattutto una gara con se stessi prima che “contro gli altri”.
Pur essendo una sfida di matematica, oltre alla capacità di calcolo e conoscenza dei teoremi, conta molto anche la fantasia, l’intuizione e la strategia da applicare durante la competizione.
  
Vorrei ringraziare, infine, i genitori degli alunni della squadra, che hanno sempre creduto nelle capacità dei ragazzi e ci hanno sempre sostenuto.
Congratulazioni alla squadra per l'ottimo risultato raggiunto, da parte della dirigente scolastica, dai loro insegnanti e da tutta la comunità roncadese.
                  
  

Claudio Pianesi
insegnante scuola media di Roncade

  

 
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