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Giovedì
12 marzo
2015

 

Se non potete farne a meno...

Fini: "Le nuove norme per la detenzione di armi da fuoco"
Fondamentali certificato di idoneità e assenza di malattie mentali e di abitudini all'assunzione di alcol e stupefacenti
  
Egregio direttore, penso di fare cosa utile nel ricordare che ci sono nuove norme per la detenzione delle armi da fuoco.
In riassunto sono queste:

Vi è l’obbligo di presentazione di certificato medico. Secondo il DECRETO LEGISLATIVO 29 settembre 2013, n. 121, entrato in vigore a fine 2013, tutti coloro che detengono armi avranno obbligo di presentazione, entro il 4 maggio 2015, di certificazione medica di idoneità psicofisica alla detenzione.

In particolare, le disposizioni del decreto impongono, come ha chiarito una circolare del Ministero dell’ Interno del 28 luglio 2014, a tutti i possessori di armi di far pervenire, entro la data suddetta (18 mesi dall’entrata in vigore del decreto), agli Uffici di Pubblica Sicurezza o alle Stazioni Carabinieri che avevano ricevuto le relative denunce di detenzione, il certificato medico previsto per il rilascio del nulla osta all’acquisto di armi comuni da fuoco.

La certificazione in argomento può essere rilasciata dal settore medico legale delle Asl, da un medico militare, della Polizia di Stato o del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e deve attestare che il richiedente non sia affetto da malattie mentali oppure vizi che ne diminuiscano anche temporaneamente le capacità di intendere e di volere ovvero non risulti assumere, anche occasionalmente, sostanze stupefacenti e psicotrope ovvero abusare di alcool. Sono esentati dall’obbligo di presentazione coloro che nei sei anni antecedenti l’entrata in vigore del sopra citato decreto (ovvero in data non antecedente al 5 novembre 2007), abbiano prodotto detto certificato in sede di richiesta di una licenza di porto d’armi o di un nulla osta all’acquisto di armi.
  
In caso di inottemperanza alle descritte disposizioni entro il 4 maggio 2015, chi detiene armi verrà diffidato alla presentazione del certificato nei successivi 30 giorni, trascorsi i quali verrà avviato il procedimento finalizzato al divieto di detenzione.
 
Cordiali saluti
        
  

Mario Fini

  

 
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