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Sabato
28 marzo
2015

 

L'ottimo servizio del Doge

Colombatti: "Cortesia e tecnologia, il bello dei medici in rete"
Strutture di questo tipo generano risparmi alla collettività e un migliore rapporto con gli assistiti
  
Caro Direttore,
solo di recente ho usufruito del nuovo centro di medicina "Il Doge" a San Cipriano.
Volevo, tramite il suo giornale, rivolgere un pubblico apprezzamento a questa forma di aggregazione di professionisti che, a mio parere, presenta notevoli vantaggi per gli assistiti.
  
La possibilità di avere un medico a disposizione praticamente a ogni ora di qualsiasi giorno in caso di necessità e la puntualità che ho potuto riscontrare negli appuntamenti sono già un primo evidente segnale di qualità, ma la scelta di "mettere in rete" i vari medici presenti nella struttura ha elevato di molto il servizio offerto.
Per vari motivi infatti, nelle scorse settimane ho incrociato tre diversi dottori e, con mia grande sorpresa, con un semplice clic sono stati in grado di ricostruire diagnosi e cure che mi riguardavano, senza che io dovessi dilungarmi in spiegazioni e ripetizioni dei miei sintomi.
Non solo: la dottoressa di turno lo scorso sabato mattina, dopo avermi visitato e mandato al pronto soccorso per un esame urgente, si è resa disponibile a una lettura del referto ben oltre il suo orario di lavoro, fornendomi immediatamente una cura adeguata. Un servizio puntuale reso a me, per la quale la ringrazio di cuore, ma anche un risparmio di tempo per i medici del pronto soccorso di Treviso che, non avendo dovuto assistermi per un consulto dopo l'esame, hanno potuto dedicarsi a chi necessitava di attenzioni più urgenti.
Sappiamo bene quante volte il servizio del pronto soccorso venga utilizzato per banali patologie che dovrebbero essere delegate al medico di base.
 
Dunque, credo che strutture di questo tipo, ancora troppo poco diffuse, rappresentino un risparmio per la collettività unito a un migliore servizio per l'assistito.

Un cordiale saluto.
        
  

Paolo Colombatti

  

 
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