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Giovedì
15 gennaio
2015

 

La città vecchia

Manuale per la classificazione del crimine
Quando i giornali raccontano insieme due aggressioni, da fuori e da dentro, contro la stessa banca
  
A volte le coincidenze.
Sui quotidiani di questi giorni è possibile leggere servizi su una doppia aggressione al patrimonio di una stessa banca veneta.
Una fatta usando delle polvere pirica infilata in una cassa bancomat.
Una, oggetto di un'inchiesta giudiziaria non conclusa ma costata all'istituto stesso dissesti che lo hanno portato al commissariamento ed alla cessione di alcuni sportelli. Cioè con firme con la penna stilografica per accreditare operazioni censurate dalla stessa Banca d'Italia.

Il giudizio popolare diffuso è spietato per il primo episodio, di indifferenza per il secondo.

Il delta di valutazione sta dunque solo nel mezzo usato per effettuare l'azione?
    
Esaminiamo solo il simbolo che c'è in uno dei racconti che meglio di altri conosciamo tutti. Nel resoconto della crocifissione gli evangelisti mettono a destra e a sinistra di Gesù di Nazareth due uomini giudicati come malfattori, uno dei quali riceve da questi pure parole di conforto. Non è precisato se avesse commesso cattive azioni con stilografica o con l'esplosivo.
 
Canzone consigliata: La città vecchia (Fabrizio De Andrè, 1961)
      
 
  

Roncade.it

  

 
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