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Sabato
21 novembre
2015

 

I love you Mom

Perché l'abbonamento costa la metà di Atvo? Perché qui non arriva?
Il peso del trasporto scolastico e il misterioso conflitto di tariffe. Ma di soluzioni in vista non ce ne sono
  
Nelle ultime settimane la questione ci è stata posta più volte e dunque un piccolo chiarimento è opportuno. Il tema è quello del trasporto scolastico pubblico fra Roncade e Treviso e, per andare al sodo, delle forti differenze di tariffe applicate da Azienda trasporti Veneto Orientale (Atvo) e - per chi abbia la fortuna di poter prendere invece un mezzo in località Franceniga, in comune di Silea - Mobilità di Marca (Mom).
Il rapporto per l'abbonamento annuale è grosso modo due a uno, per l'utenza Atvo il costo oscilla attorno ai 500 euro l'anno.
Perché e perché Mom non può servire Roncade?
  
Le risposte sarebbero complesse, e va evidenziato subito che l'amministrazione comunale, in tutto questo, non ha ruolo se non quello di “moral suasion” per calmierare, ove possibile, le tariffe.
Il bilancio di una società che si occupi di trasporto pubblico è un argomento complicato, nella grande maggioranza dei casi, per non dire sempre, in assenza di contributi pubblici l'utile industriale sarebbe in rosso.
Per questo le tariffe del trasporto pubblico su gomma sono disciplinate da norme regionali e calibrate su una pluralità di parametri, fra cui l'area servita, il rapporto fra questa e la densità di popolazione, la frequenza dei bus eccetera.
Se Mom costa meno di Atvo, nel tratto che ci interessa, la ragione tecnica dunque c'è, sviscerarla nel dettaglio sarebbe solo un compito per addetti ai lavori.

Se Mom non raggiunge Roncade è un argomento collegato ma che sta nel gioco delle concessioni fra operatori. Il settore non è liberalizzato come molti altri nel commercio e nei servizi. Essendovi la partecipazione di risorse pubbliche è normale che certi equilibri debbano essere regolati.
Dunque? Quello che l'amministrazione comunale ha ottenuto per questo anno scolastico, riferisce il sindaco, Pieranna Zottarelli, è di congelare il costo dell'abbonamento Atvo sul livello dei dodici mesi precedenti. Un'altra operazione è quella di cercare di rinnovare la disponibilità di alcuni istituti di credito ad erogare un finanziamento per l'acquisto dell'abbonamento annuale a tasso zero o zero virgola qualche briciola.

Per il resto la divaricazione fra i prezzi rimane e si può solo provare a giocare d'ingegno. In altre zone d'Europa funzionano bene strumenti spontanei organizzati attraverso i social network come il “car pooling”, ossia la condivisione di una stessa autovettura da parte di più persone per compiere lo stesso viaggio. Nel nostro caso sarebbe difficile perché il numero di persone di Roncade che frequentano le scuole di Treviso non è così elevato da far convergere per un anno intero, sulla stessa automobile, tre o quattro studenti con identiche necessità ed orari di spostamento.
Difficile, ma non impossibile, e nulla vieta di provarci. Se Facebook fosse utilizzato, una volta tanto, anche per tentare di strutturare un piccolo sistema di utilità diffusa - e superare la solita soglia della pura lamentazione a cui non seguono proposte - non è escluso che un risultato interessante, almeno per qualche famiglia, possa essere conseguito.
                    
  

Roncade.it

  

 
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