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Lunedì
17 marzo
2014

 

Vorreste una discarica sotto casa?

Zanata: "Non c'è differenza con una porcilaia"
Commissione solo per salvare il Consiglio da una decisione scomoda. Sindaco, se ce l'hai con M5S dillo chiaro
  
Gentile direttore,

il 3 marzo scorso c’è stato l’ultimo consiglio comunale che, se pure molto più acceso e vario dei classici e noiosi consigli, non è stato diverso, nelle conclusioni, dai soliti teatrini preconfezionati. Tuttavia credo che qualche accenno sia dovuto, almeno sugli aspetti che mi hanno incuriosito.

In primis, l’assessore Geromel ha citato le varianti al regolamento di Polizia Urbana. Tra queste, interessante scoprire che, all’articolo 47bis vi siano state delle modifiche rispetto ai trattamenti fitosanitari destinati a orti, giardini, boschi, coltivazioni di vario genere. Questo significa che i vari coltivatori dovranno, d’ora in avanti, essere più attenti ai trattamenti che fanno alle loro coltivazioni. Sappiamo bene tutti cosa sta succedendo nelle colline del prosecco e cartizze. Speriamo che qui sia un po’ diverso.

 
Un po’ confuse invece le novità in merito all’accensione di fuochi. Geromel dice che sono stati tolti alcuni divieti. Rimane comunque la necessità di chiedere autorizzazione al comune per l’accensione di qualsiasi falò, anche per bruciare delle semplici ramaglie. MAIALE.jpg (46919 byte)

Ritengo questa norma molto importante per la salvaguardia dell’aria che respiriamo, tuttavia, come al solito: fatta la legge, trovato l’inganno. Si sa bene infatti che la polizia urbana, in orari notturni, ha disponibilità limitate, e quindi? Quindi basta accendere il fuoco di notte e continuare a bruciare rifiuti, speciali e non, a discapito di noi cittadini. Di fronte a un’osservazione del pubblico, Rubinato prende la parola, con un velo di rabbia, ricordando lo sforzo che la polizia municipale sta facendo, la scarsità di risorse e mezzi e amplificando, allo stesso tempo, il concetto di responsabilità. Secondo la stessa, è responsabilità del cittadino rivolgersi in prima persona al presunto contravventore, senza agire in veste di pubblico ufficiale, ma ricordando quanto prevede il regolamento. Lascio ai lettori ogni più libero commento. Francamente mi sarebbe piaciuto un approfondimento, un’eventuale collaborazione con i carabinieri, o con i cittadini stessi, creando una sorta di polizia ausiliaria a titolo volontario, un po’ come gli ausiliari del traffico a Treviso. Idee malsane, pazzie? Forse sì, ma pur sempre proposte da vagliare, studiare e rielaborare.

Fosse Roncade una cittadina intonsa, dove i tumori, le leucemie e altri malattie degenerative non mietessero vittime, allora potrai lasciar correre. Ma così non è, purtroppo. Non voglio dire che tutti i mali vengono dai falò e da quanto di irregolare vi si bruci dentro, dico solo che è una componente e come tale va sanata.

Ma il vero sipario comincia ad aprirsi giusto prima dell’argomento più scottante, la porcilaia.
Già, neanche farlo apposta, comincia la lettura di una lunga lettera firmata Coldiretti, dove la stessa richiede che all’ordine del giorno di tutti i consigli comunali si inserisca una discussione circa la promozione delle culture e allevamenti locali. Inutile dire quante e quante volte in quella lettera si parlasse di maiali, cosce, prosciutti, qualità del prodotto italiano, e scarsità di controlli nelle produzioni extra frontiera. Passo oltre.

Inizia il tema “Porcilaia”, scusate, “Insediamento suinicolo”.
Prima della discussione Daniel fa una premessa, (durata almeno 15 minuti) in cui ha illustrato, data per data, attività per attività, quanto è stato fatto. Dalla presentazione del progetto, al parere della regione, alla formazione del comitato. Quindi si va al voto. Ma cosa si vota? chiede Mascia. Effettivamente anch’io tuttora non capisco cosa si sia votato. Pare si sia votato il progetto di avviare maggiori approfondimenti, indagini, serate formative per i cittadini, ma francamente non sono sicuro di aver capito. Di certo non si votava se la porcilaia si deve fare o no.

A un certo punto, come se le parole dell’assessore all’ambiente non fossero sufficienti ecco rifarsi avanti Rubinato infilarsi il mantello di SuperSimo e partire con il suo colorito monologo. Ce n’è per tutti. Comincia a precisare che quanto fatto non centra nulla con le prossime amministrative (chi gliel’aveva chiesto?) Apprezza la scelta di “Campagna Vera” di essersi organizzati in comitato e li invita a partecipare all’interno della commissione, come se, lo stesso comitato non fosse già a conoscenza della completa inutilità della cosa. Allo stesso tempo racconta usando queste parole : “pensate che perfino tre persone sono venute da me, peraltro persone non del comune”. Gentile sindaco, quel “perfino” proprio non ci stava. E’ stata provocatoria e maleducata. Ma cosa vuole? Che i 500 e oltre firmatari del comitato “Campagna vera” venissero da lei, uno ad uno? Le chiedo ancora, se fossero venuti, sarebbe servito a qualcosa? E infine, a cosa servono comitati e associazioni se non proprio a portare avanti un gruppo, ma con la voce di uno solo? Davvero credo che per quel “perfino” debba chiedere scusa a tutti i firmatari del comitato.

Comincia poi il capitolo “Strumentalizzazioni” e qui i toni si accendono. Non cita niente e nessuno, ma le allusioni al movimento Cinque stelle e alla serata informativa da loro organizzata è ovvia.
Vogliamo chiamarla strumentalizzazione? Va bene! Intanto loro hanno fatto qualcosa per illustrare ai cittadini il progetto. Il geometra Fuga, tra l’altro, ha fatto approfondimenti sui ritrovamenti archeologici in quella zona che probabilmente nessuno avrebbe trovato. Vi ha dedicato del tempo, ma sì, era solo una strumentalizzazione.

Io credo che il confine tra strumentalizzazione per acquisire popolarità e fare informazione non sia poi così netto. Io penso che qualsiasi cosa ci sia da fare, vada fatta. Sarà poi il cittadino a valutare. E poi, se non ho capito male, non si è votato anche per creare informazione e spiegare alla cittadinanza cosa comporta l’allevamento? Il capogruppo Pavan nel suo articolo parla di un futuro sviluppo sostenibile. Ma sa cosa significa? Io credo che ci sia stata a Roncade una persona che veramente poteva spiegare a tutta la classe politica che cosa significhi Sostenibilità. Parlo di Ernesto Girotto, l’uomo, l’eremita che per 40 anni visse in completa autosufficienza e sostenibilità. La sua terra l’ha lasciata esattamente come il primo giorno in cui vi ha messo piede. Questo significa sostenibilità: lasciare intatto l’ambiente, restituendo ogni singolo grammo di quanto gli è stato tolto.

Come si può pensare che un “lager” faccia parte di un futuro sostenibile? Le esalazioni, gli antibiotici dati a priori senza che vi siano malattie, l’utilizzo idrico, l’inquinamento delle falde, l’intensificazione del traffico, la modifica paesaggistica. Gli unici lati positivi sono per i committenti e per le casse del comune che con gli oneri di urbanizzazione avranno qualche soldo in più da spendere… magari nella prevenzione delle malattie.

E i maiali che dicono? Forse la loro sfortuna sta proprio nel chiamarsi maiali, aggettivo dispregiativo della lingua italiana popolare. Ma che colpa ne hanno? Perché non devono avere la dignità di qualsiasi altro essere vivente? Al contrario sono solo un “componente” di una catena di montaggio, o, in questo caso, di smontaggio. Invito tutti i lettori a fare qualche ricerca su YouTube e vedere qualche bel filmato sugli allevamenti e i trattamenti che gli animali subiscono. Oppure guardatevi il film “Earthlings”. Forse qualcosa sarà più chiaro circa il mio modo di pensare.

Concludo chiedendo all’amministrazione e alle future amministrazioni cosa vogliono e cosa possono fare. Mi chiedo se questa commissione è davvero creata per tutelare i cittadini o se è invece solo un capro espiatorio che si accollerà il peso di una scelta che per l’amministrazione è troppo scomoda. La risposta, secondo me è ovvia. Altrimenti i 500 firmatari del comitato sarebbero già stati ascoltati.
Pongo infine un’ultima domanda al lettore che fino a oggi è rimasto piuttosto indifferente sulla questione: credete vi sia tanta differenza tra una discarica e una porcilaia? Se vi costruissero una discarica vicino a casa sareste contenti?

  

Leonardo Zanata

  

 
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