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Lunedì
8 settembre
2014

 

Roncade riciclone stanco

Per Legambiente in provincia ha perso 48 posizioni in due anni
Quarto nel 2012, oggi è alla piazza n.52. Ogni abitante produce 60 grammi di rifiuti in più al giorno. Assessore batti un colpo
  
Comuni ricicloni, nella classifica di Legambiente Roncade perde in provincia 48 posizioni in due anni.
Premettendo che Roncade si trova in Veneto, prima regione italiana per incidenza di comuni “ricicloni” (cioè nei quali in cui la raccolta differenziata supera il 65%) pari al 67%, contro una media nazionale del 16,4%, e che in Veneto (clicca e vedi pag. 87) su 21 comuni con più di 10 mila abitanti indicati come virtuosi 19 sono nel trevigiano, rimane da capire il motivo dello scivolone in basso.
 
Nel 2012, quando non mancavano generose segnalazioni pubbliche del record roncadese (in realtà, fra i comuni over 10 mila abitanti, era secondo alle spalle di Preganziol), il quarto posto nella classifica generale provinciale era collegato ad un punteggio pari a 78,07. Si tratta di una valutazione che Legambiente ricava da una serie complessa di indicatori e dunque sta agli esperti comunali di ambiente andare a fare la radiografia per comprendere perché lo stesso sia sceso a 75,66 l'anno dopo, con uno slittamento in basso di 10 posizioni, e a 71,17 quest'anno, dove Roncade è al 52° posto, cioè sotto la metà della graduatoria.
 
Per avere un'idea, filtrando i risultati con la soglia dei 10 mila abitanti, la performance riciclona di Roncade è più scialba di Riese Pio X, Volpago, Paese, Ponzano Veneto, Vedelago, Zero Branco, Castelfranco Veneto, Silea e Trevignano.
  
Dato su cui riflettere: la raccolta differenziata a Roncade quest'anno è valutata nell'85%, quindi superiore all'83,81% dell'anno del record della quarta piazza. Però in due anni la produzione pro capite quotidiana di rifiuti urbani è cresciuta di sessanta grammi, passando cioè da 0,86 a 0,92 kg. A pensarci sessanta grammi sono poca cosa. Un involucro di troppo, qualche lattina, indizi di distrazione minima quotidiana. Eppure si sentono.
Forse si è un po' calata la guardia sul fronte della sensibilizzazione minima individuale?
Forse il passaggio da una posizione in classifica all'altra è un fenomeno fisiologico, fluttuazioni che vanno e vengono? In parte magari sì, ma non con una simile ampiezza. Almeno non si direbbe, a guardare il comportamento di altri territori vicini. Facciamo l'esempio di Carbonera, giusto per citare quello che si è più distinto negli ultimi anni. Nel 2011 era secondo, l'anno dopo quindicesimo, nel 2013 decimo e quest'anno ottavo. Cioè dalla fascia alta non si è mai spostato.
 
Il rompicapo passa nelle mani tecniche dell'assessore all'ambiente. Volesse proporre due riflessioni sarebbe cosa gradita e soprattutto utile ad ogni cittadino disponibile a migliorare il proprio comportamento nella gestione dei rifiuti di casa.
      
 
  

Roncade.it

  

 
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