TIT.jpg (17099 byte)

FB.jpg (3148 byte)

che.jpg (13799 byte)
   
Venerdì
9 maggio
2014

 

Acque trascurate

Piovesan: "Rapporto difficile con i fiumi le le fontane"
Vasche in abbandono e argini deserti. I candidati hanno qualche idea in proposito?
  
Gentile Direttore, mi associo anch’io all’ottimo Damelico nella richiesta di proporre ai candidati sindaco alcune domande tramite il suo sito.
Tralasciando temi di carattere generale, come lavoro e crisi sociale a me cari, che verranno sicuramente affrontati da tutti i candidati nelle occasioni di confronto, anticipo alcune domande particolari che vorrò rivolgere alle varie liste negli incontri a Musestre.
1) Il rapporto tra Roncade e le fontane non è mai stato fortunato e quasi tutte oggi versano in uno stato di abbandono ed incuria che, come nel caso di Musestre, le fanno apparire più come vasche di riproduzione per zanzare che elementi di arredo.
 
Visto inoltre che se voglio andare in un parco pubblico a far giocare la mia bimba di due anni devo andare a Quarto d’Altino o Roncade perché a Musestre non c’è nemmeno un’area giochi pubblica con un dondolo se si eccettua due giostrine parrocchiali vetuste. Non è il caso di prevedere la sostituzione della fontana con altro arredo e giochi per bambini?

2) Quando in queste prime domeniche primaverili decido di fare una passeggiata lungo il Sile devo spostarmi a Casale, Casier o Treviso lungo la restera. Passando per il centro di Casier lo vedo affollato di gente con bar, gelaterie e quant’altro che lavorano mi sale la rabbia perché il Sile passa pure per il mio paese in una zona spettacolare ricca di storia e natura dove il Musestre affluisce, ma lì, la domenica, manco anima viva.
In più, con gravi responsabilità ancora poco chiare, sono stati persi centinaia di migliaia di euro che dovevano essere investite nella realizzazione di un percorso ambientale lungo il Musestre previste nelle prescrizioni alla realizzazione della terza corsia della A4.
Fortunatamente a breve verrà completata la restera fino a Musestre e le cose potrebbero cambiare. Come intendete valorizzare il patrimonio storico, culturale e paesaggistico del luogo?
E come intendete rendere la passeggiata sicura e usufruibile anche da donne e bambini visto che alcune aggressioni lungo la restera a Casale ne sconsigliano l’uso se si è soli?

I migliori saluti
  

Simone Piovesan

  

 
Condividi su Facebook