TIT.jpg (17099 byte)

FB.jpg (3148 byte)

ROBIN.jpg (13238 byte)
   
Giovedì
6 febbraio
2014

 

Giusto, Chiara: chi sceglie chi?

Pezzato: "Il documento-Rubinato è una cortina fumogena"
Alla genericità delle aperture è indispensabile rispondere con dei paletti. Perchè dietro ci sono accordi sottobanco fra partiti
  
A leggere l’intervista a Chiara Tullio e il cripto-documento rilasciato ufficialmente dalla lista “Per Simonetta Rubinato sindaco” c’è da perdersi in uno strabismo caleidoscopico di ossimori e paradossi, primo fra tutti (vizio originario) una lista civica guidata forzatamente e forzosamente da un tesserato ad un partito.

Nel cripto-documento si spalancano le porte al chiunque più generico, più allargato possibile e senza pregiudiziali, nell’intervista invece si mettono dei paletti ben precisi sulla composizione della “nuova” compagine, quella porta chiudendo agli ex-oppositori e ai transfughi di partiti che nulla hanno a che fare (eccetto gli incontri Renzi-Berlusconi, ma è dimensione nazionale…) con il Pd e dintorni.

E allora fa bene Tullio a chiedere quale dovrebbe poi essere il metodo con cui si sceglierebbero i componenti della lista e il candidato sindaco seguendo la traccia del cripto-documento ufficiale.

BUSSOL.jpg (28248 byte)

Ma la risposta non arriverà, perché la risposta è imbarazzante e contempla obbligatoriamente l’ammissione dell’esistenza dei soliti accordi preventivi sottobanco, quelli che tutti abbiamo imparato nostro malgrado a conoscere e riconoscere.
Riassumendo, nella stessa ricetta abbiamo: lista civica capitanata da tesserato a partito ma non importa e lista civica dove partecipano tutti anche i tesserati ai partiti fino a ieri antagonisti ma non importa.
Lista civica?

E i partiti, questi generosi, hanno evidentemente fatto un passo indietro e lasciato spazio alla società civile, lo si capisce bene anche guardando alle facce in Parlamento, oltre che in Via Roma. E quel passo indietro (seguito da tre in avanti, ma per altre strade) è funzionale ad alzare polvere e intorbidire le idee.
D’altronde non si può far altro che nascondersi dietro una polverosa cortina fumogena e sperare bene, chi mai avrebbe il coraggio di metterci la faccia e dire apertamente quanto sia ridicola e grossolana questa farsa delle civiche non-civiche?

Come è noto gli occhi umani hanno ognuno un punto cieco dato che in quella stessa area la retina non contiene recettori per la luce. Riusciamo a colmare quella lacuna utilizzando le informazioni limitrofe e completando l’immagine nel suo insieme.
Usando le informazioni a fuoco e quelle limitrofe si capisce benissimo il tentativo di sostenere l’insostenibile attraverso motivazioni che hanno dell’offensivo per l’intelligenza media, più che del ridicolo, e lo dico a Chiara Tullio, a Simonetta Rubinato e agli estensori del documento a sostegno della sua compagine.
Lista civica ma non troppo con tesserati e non inseriti da destra e sinistra come supercazzola prematurata quasi fosse antani.

Ma per favore….

  

Lorenzo Pezzato

  

 
Condividi su Facebook