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Giovedì
17 aprile
2014

 

L'asso di picche

Scende Mascia, il centrodestra chiude il poker
Il terzo candidato di Biancade presenterà la lista a giorni. Sarà il riferimento di elettori di Fi-Ncd, Lega e FdI-An
  
Il cerchio è chiuso, a Roncade si fa poker.

La quarta lista sarà presentata entro un paio di giorni, sarà composta da elementi riferibili all'area classicamente intesa di centrodestra (Fi-Ncd, Lega e Fratelli d'Italia-An) e proporrà come candidato sindaco Boris Mascia (Pdl area An, per usare sigle che possono ancora dire qualcosa).
Il simbolo è ancora nelle mani dei grafici, il nome sarà reso noto a breve.
Con la quarta lista le specificità e le “curiosità” in ambito roncadese dunque si completano.
  
Il primo tratto è il ritorno alla “biancadesizzazione” della competizione politica. Ivano Sartor, Pieranna Zottarelli e Boris Mascia, infatti, hanno in Biancade la loro piccola patria. L'unico che abita in una parte di paese ancora rientrante nel territorio del “capoluogo” è Andrea Fuga, del Movimento Cinque Stelle, roncadese naturalizzato.  

Il secondo aspetto, colto soprattutto dagli abitanti dei paesi vicini, è l'incrocio di matrice esoterica sulle liste civiche di Sartor e Zottarelli.
Si potrà anche discutere sulle secolari ed universali categorie della politica, ma nel primo caso c'è un candidato sindaco di sinistra con una squadra ben innestata da uomini di destra, nel secondo un candidato sindaco di destra supportato in larga misura dal Pd, che fino ad oggi, 17 aprile 2014, in parlamento siede a sinistra.

In ogni caso con la notizia di oggi si riaccende una speranza imprevista, cioè quella di poter di nuovo vedere Mascia e Sartor avversari ed assistere ai gloriosi sbaruffamenti dei tempi antichi.
Forse l'unica vera ragione per installare alcune webcam in aula consiliare e staccare il paese dalla tv nelle serate dei consigli comunali.
 

 
COMUNICATO STAMPA


BUFFONI (FDI-AN): POSITIVO INCONTRO CON MASCIA SU PROGRAMMA. OBIETTIVO UNA COALIZIONE VINCENTE PER FERMARE IL DECLINO DELLA CITTA’

Stamane su mandato del Coordinamento Provinciale di Fratelli d’Italia –Alleanza Nazionale ho incontrato il candidato a Sindaco Boris Mascia per un confronto sul programma di FDI-AN per la città di Roncade in vista dell’unica aggregazione di centro destra in grado di rappresentare l’alternativa in città. L’incontro è stato promosso per superare gli egoismi di partito o i personalismi e per evitare di riconsegnare Roncade alla coalizione che ha imbalsamato per decenni Roncade. L’incontro è servito, non per discutere di poltrone o posizioni di potere, ma per affrontare i problemi dei cittadini di Roncade e condividere i punti salienti del programma di FDI-AN con il fine unico di non riconsegnare la città all’ordinaria amministrazione. Abbiamo chiesto a Mascia di puntare su un programma che garantisca solo l'interesse dei cittadini.

Per quanto riguarda i temi che abbiamo sottolineato quello più sentito è la sicurezza: un maggiore utilizzo della polizia locale per aumentare i controlli nei quartieri è stata la sollecitazione più condivisa oltre al tema legato alla insicurezza. Per quanto riguarda la famiglia e il welfare abbiamo posto l’accento sulla priorità da dare alle famiglie roncadesi nell’ accesso dei servizi e alla casa. Sul tema del lavoro e delle attività produttive l’attenzione di FDI-AN si è soffermata sulla necessaria rivitalizzazione del centro legata alla tutela del piccolo commercio e delle attività artigianali e tradizionali. Si condivide la critica per lo svuotamento del centro a favore della grande distribuzione selvaggia. Non è mancata sottolineatura sull’ambiente con la questione legata all’assetto idrogeologico rappresentato dal rischio allagamenti in alcune aree di Roncade.

Questo è quanto ha dichiarato il portavoce regionale di FDI-AN e consigliere comunale a Conegliano Marina Buffoni a seguito dell’incontro.

Marina Buffoni
Coordinamento regionale Fratelli d'Italia- Veneto 
  
  

Roncade.it

  

 
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