TIT.jpg (17099 byte)

FB.jpg (3148 byte)

STURM.jpg (15417 byte)
   
Lunedì
23 giugno
2014

 

Fasso tutto mi

Mascia: "Una sgradevole scena di arroganza"
Vae victores. Di fronte a certi atteggiamenti è meglio la sconfitta con l'onore delle armi
  
Lunedì 16 giugno 2014,
Annus I, Consiglium Primum E.Z.(Erae Zottarellicae)

Una brutta scena: manifestazione sgradevole di arroganza di qualche personaggio, nuovo e vecchio, nel salire sul soglio "assessoriale" (mi sia consentito questo neologismo orrido). Fastidiosa, disdicevole!

Si trattava -come noto - solo di seduta formale, per la convalida degli eletti e la verifica di eventuali condizioni di incompatibilità, incandidabilità, ineleggibilità.
E allora, se è probabilmente vero che la carica di Presidente della Pro Loco non osta "formalmente" all'assunzione dell'incarico di Assessore - con deleghe vedi un po' su: associazioni, promozione del territorio, attività fieristiche et similia... - va altresì eccepito un peccato di stile, di etica politica... evidentemente non ancora digeriti né da certi vecchi amministratori né da questi novellini!

Abbiamo un bel criticare il cumulo di cariche, i conflitti d'interesse e lo "stile sobrio" della politica nazionale...se poi l'Assessore che dovrà gestire i rapporti con le associazioni, e soprattutto decidere di concedere finanziamenti o aiuti per questa o quella manifestazione... "sta ancora decidendo se dimettersi dalla carica di presidente della più importante di quelle associazioni locali, che dovrebbe coordinare e con cui dovrebbe avere un rapporto di terzietà!".

Ma, come detto anche in Consiglio, da me, ...è solo una questione di opportunità (o forse - all'opposto - di opportunismo!?), di stile... che se non lo hai, difficilmente puoi capire... e non c'azzecca nulla il fatto di "...esser liberi di fare volontariato.." ci mancherebbe altro! Chiunque può far parte di associazioni, gruppi, aggregazioni che facciano attività sociali... ma deve capire che se assume cariche pubbliche, di quel gruppo non potrà certo più essere il rappresentante istituzionale, per logica, per correttezza, per evitare potenziali polemiche o peggio commistioni inopportune!!!

Ma come già previsto... tanto rumore per nulla...

E' cogente poi la questione dell'effettivo riconoscimento del valore, almeno in termini numerici, di chi ha portato in dote un'enormità di voti personali -testimonianza certo di ottimo lavoro di marketing politico personale ma anche di un lavoro precedente condotto con convinzione e frutto - e quindi della corresponsione in termini di cariche, di referati più significativi ad una... "parte politica", piuttosto che ad altri.

Parafrasando Brenno "vae victores!": perché se noi sconfitti dobbiamo fare ammenda per gli errori di una campagna elettorale particolare, pur condotta con onestà, stile, serietà ed eroica coerenza - a dispetto di qualche voltagabbana di maniera, lusingato da visioni di facili vittorie; o scartine senza idee, ingolosite da promesse di futuribili incarichi e/o benefit - c'è invece chi ha contribuito alla vittoria con anima, corpo e preferenze...tante, tantissime preferenze... che poi è stato premiato con un bel calcio nel... con il "ministero delle varie ed eventuali"!

Meglio allora la sconfitta con l'onore delle armi!!!

Cordialità.
  

Boris Mascia
Capogruppo di Rinnoviamo Roncade

  

23 giugno 2014

Caro Mascia, è sicuro sia davvero il caso di preoccuparsi per la sorte del ministro delle varie ed eventuali?
Dalla nuova opposizione mi aspetterei una intelligence più efficiente...
Cordialità

g.f.
 

 
Condividi su Facebook