FB.jpg (3148 byte)

   
Mercoledì
1 ottobre
2014

 

Sassaiola dal ponte

Lorenzon: "E' andata bene, spavento e piccoli danni. Ma urge reagire"
Ieri sera a Musestre. Borgo pittoresco o territorio di conquista per gruppi di ragazzini annoiati?
  
Gentile redazione,
 
leggendo i giornali locali, ma anche roncade.it, emerge un dato preoccupante ed è le varie forme di vandalismo che negli ultimi mesi si stanno verificando nel nostro territorio e in particolar modo a Roncade capoluogo e a Musestre che sarà pure paragonabile a un borgo di montagna come qualcuno a suo tempo l'aveva definito, ma che è diventato anche un territorio di conquista per (si presume) gruppi di ragazzini che per non annoiarsi compiono gesti che di vivere civile hanno ben poco.
 
Ieri sera, 30 settembre, verso le 21,30 passando sotto il ponte della ferrovia a Musestre con l'auto, sono stato colpito da dei sassi lasciati cadere dal ponte, una cosa improvvisa che non ti da la possibilità di difenderti e quindi un gesto
da vigliacchi oltre che estremamente pericoloso per l'incolumita di se stessi ma anche di chi in quel momento può passare vicino.
Passato lo spavento e resomi conto di cosa mi era successo e del rischio che avevo corso, mi sono fermato cercando di scorgere i responsabili, ma complice l'oscurità, non mi è stato possibile vedere assolutamente niente anche perché presumo che i colpevoli se ne siano andati velocemente.
 
Tutto sommato mi è andata bene, dei piccoli segni sulla carrozzeria e nulla più, pensando che non sempre e non a tutti può andar bene e sopratutto affinché i responsabili siano individuati e paghino per gesti tanto inconsulti e pericolosi, ho avvisato sia i vigili che i carabinieri,da entrambi ho avuto garanzia dell'impegno che verrà assunto per evitare che simili gesti si ripetano.
Ho informato anche il sindaco attraverso un messaggio e sono certo che anche l'Amministrazione saprà fare la sua parte; la sicurezza è un bene
che riguarda tutti e dove ognuno si deve impegnare per quanto le compete.

Ringraziando per lo spazio che mi verrà concesso, cordialmente
         
 
  

Zeno Lorenzon

  

 
Condividi su Facebook