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Sabato
24 maggio
2014

 

Una cosa è certa: l'incertezza

Lorenzon: "Dove sarebbe il tanto osannato cambiamento?"
Sono deluso da queste mie stesse riflessioni, vorrei poter avere le idee più chiare ma non mi riesce
  
Spettabile redazione,

potrei interpretare questa mia come una lettera aperta rivolta in parte ai cittadini roncadesi e in parte nello specifico ai candidati sindaci e alle loro liste, non so se sia il caso e quindi lascio a ognuno la possibilità di interpretazione.

Mi spinge a scrivere questa mia breve riflessione lo stato di incertezza, di dubbi e se vogliamo anche un minimo di preoccupazione per quello che potrebbe essere il futuro amministrativo del mio comune, Roncade; ad alcuni comizi ho avuto la possibilita' di partecipare, ad altri mi prometto di partecipare, ho letto i programma elettorale di tutti e devo dire che non ho trovato nulla di nuovo, i soliti appunti, le solite promesse, le solite incertezze.
  
Certo, c'è in molte liste un cambio generazionale, c'è la quota rosa che la legge impone, in alcune ho trovato entusiamo ma insieme ho trovato troppa inesperienza, in alcune occasioni ho avuto la sensazione di trovarmi davanti a giovani mandati allo sbaraglio loro malgrado e tutto questo in nome del cambiamento.

Sono deluso da queste mie riflessioni, vorrei poter avere le idee più chiare ma, non mi riesce, eppure la mia scelta l'ho fatta, il mio voto ho già deciso a chi andra' il problema è il perché, già perché proprio lì e non in un'altra lista? cosa c'è di diverso in quel programma rispetto ad altri programmi? cosa c'è di diverso in quella lista rispetto alle altre?

Si dice che alle comunali di solito si vota la persona, le persone, che il programma passa in secondo piano; già la persona, si sceglie per simpatia,
per amicizia, per quello che rappresenta o ha rappresentato oppure per cosa?magari per fiducia incondizionata, a priori, a prescindere?

Potevo pensare di essere il solo ad essere in difficoltà e questo mi avrebbe in parte consolato nel senso che uno impreparato, indeciso insicuro, in un comune ci può stare e non è un problema, il fatto è che mi sono confrontato con altre persone che non sanno chi votare, o chi come me, non sanno perchè votano quella lista piuttosto che un'altra.

Non so se da questa mia riflessione si possa trarre una morale, non so se questa mia possa dare ad altri l'occasione o l'opportunità di riconoscersi;
di riflettere, di cercare disperatamente, senza riuscirci, dove si nasconde questo tanto osannato cambiamento; è più probabile che rimanga una mia unica e personalissima riflessione, in attesa di ulteriori delucidazioni.
  

Zeno Lorenzon

  

 
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