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Mercoledì
5 febbraio
2014

 

Palestra, la riparazione sarà celere

Daniel: "Attivata esecuzione in danno, l'impresa risponderà"
Sanzioni anche per chi sporca la palestra di Biancade. L'Elpis, però, si ricordi del suo debito verso il Comune
  
Gentile Direttore,
in merito alla nota del 3 febbraio del signor Tonella da Lei pubblicata, volevo precisare che alcune settimane fa, la società Elpis Volley mi ha segnalato che dal tetto della palestra delle scuole elementari di Roncade c’era un’infiltrazione d’acqua che comprometteva il regolare svolgimento delle attività.

Ho immediatamente chiesto all’ufficio tecnico di provvedere sia alla sistemazione del danno sia all’attivazione della procedura per richiedere il rimborso dei lavori di riparazione alla ditta che ha realizzato la palestra (Consorzio Stabile EBG, di Bologna).
L’ufficio ha fatto subito un sopralluogo e ha attivato una procedura di “esecuzione in danno” dell’impresa con la quale, peraltro, è già in corso un contenzioso. Pertanto la procedura impone un iter più complicato e tempi più lunghi.
Sono norme farraginose, ma finchè sono in vigore, vanno rispettate, che piaccia o no.

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Comunque l’ufficio tecnico assicura che l’intervento potrà essere effettuato nei prossimi giorni, condizioni meteorologiche permettendo.

Il signor Tonella lamenta poi il fatto che l’Elpis Volley non ha potuto utilizzare neanche la palestra di Biancade, in quanto “ i calciatori l’avevano imbrattata di fango”. Se è così, non vi è dubbio che chi ha sporcato la palestra al punto da renderla inutilizzabile, sarà oggetto di opportuni provvedimenti, perché non può passare il concetto che "siccome pago per l’utilizzo di un bene pubblico, allora posso fare ciò che voglio".
A proposito di soldi poi, occorre rilevare che l’Elpis Volley non è proprio in regola con tutti i pagamenti verso il comune di Roncade; nonostante ciò, negli ultimi anni abbiamo cercato di concedere un maggior numero di ore a questa associazione, visto che ne richiede sempre meno per la palestra di Meolo (molto più costosa di quella del nostro comune).

Infine “rammaricarsi per lo stato in cui versano gli impianti sportivi a Roncade” non significa non sapere o non voler ricordare quanti e come erano gli impianti sportivi 10 anni fa, quanti e quali lavori si sono fatti negli ultimi anni.

Significa non sapere o non voler ricordare che lo sport non è più considerato dallo Stato un servizio essenziale per la collettività e dunque non sono più previsti trasferimenti per attività sportive: i comuni che decidono di investire nello sport, lo devono fare con le proprie risorse, sempre più esigue.
Significa non sapere o non voler ricordare che un comune può far cassa aumentando le tariffe per l’utilizzo delle palestre, come fanno altre amministrazioni, o tenendole il più possibile contenute per permettere a tutte le associazioni e quindi a tutti i nostri ragazzi di praticare sport anche in periodo di crisi, come fa il comune di Roncade.

Cordiali saluti.

  

Assessore allo Sport
Gilberto Daniel

  

 
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