TIT.jpg (17099 byte)

FB.jpg (3148 byte)

   
Martedì
26 agosto
2014

 

Fine della trasparenza?

Il bilancio sociale comunale 2009-2014 non è stato pubblicato
Il documento era stato introdotto per "accrescere la fiducia dei cittadini nei confronti delle Istituzioni"
  
Bilancio sociale, finita la trasparenza? A tre mesi dalla conclusione del secondo mandato della precedente amministrazione la pubblicazione on line del "Bilancio sociale", iniziata nel 2006 e proseguita nel 2009 (esattamente il 28 luglio), con la relazione del quinquennio 2004-2009 e intitolata "Il Comune rende conto ai cittadini", non è ancora avvenuta.

Il documento, definito dal sindaco precedente come "espressione della crescente consapevolezza da parte dell’Amministrazione della responsabilità che il Comune deve avere nei confronti della comunità locale, dove rendere conto della gestione della cosa pubblica è anche un modo per accrescere la fiducia dei cittadini nei confronti delle Istituzioni", ancora non c'è.
Forse, dato che una terza rielezione non poteva esserci, Rubinato non ha percepito come urgente la produzione di un compendio delle attività amministrative svolte a favore di famiglie, giovani, studenti, anziani, classi produttive, ambiente, qualità urbana eccetera.

Oppure, seconda ipotesi, data l'immaginabile contrazione dell'operatività connessa alla riduzione della disponibilità economica (il 2009, va ricordato, è l'anno in cui convenzionalmente inizia la crisi ancora in atto), le spiegazioni da dare sarebbero parecchie. In momenti di difficoltà, infatti, per non sparpagliare a pioggia e rendere del tutto inutili i pochi quattrini disponibili, occorre individuare della priorità. Ossia tagliare molto una voce di spesa e pochissimo o nulla un'altra, e questo non è sempre facile da giustificare.

Ovviamente sono ragionamenti astratti, non essendovi gli elementi oggettivi sui quali riflettere.
Sta di fatto che via Roma è in ritardo sul bilancio sociale di mandato 2009-2014 e anche su questo, essendo la trasparenza un'attitudine mentale e perciò materia gratuita, è lecito attendersi una spiegazione.
    
 
  

Roncade.it

  

 
Condividi su Facebook