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Venerdý
18 luglio
2014

 

Bcc Monastier, la seconda adolescenza

Prima assemblea post-commissariamento il 30 luglio
Da approvare un disavanzo di 51 milioni e una svalutazione delle azioni. Canal: "Per le Bcc auspicabile percorso aggregativo"
  
E' stata fissata per il prossimo 30 luglio, alle 18, all'auditorium di Ca' Tron, la prima assemblea di Bcc di Monastier e del Sile dopo il commissariamento intervenuto nel maggio del 2012 e concluso con il 31 dicembre dello scorso anno.
Lo hanno annunciato oggi il presidente, Renzo Canal (foto), ed il direttore generale, Arturo Miotto, parlando del periodo di amministrazione straordinaria come di “una parentesi da chiudere in un percorso luminoso”.
Nel bilancio che sarÓ sottoposto ai soci, hanno spiegato, sarÓ evidenziato un disavanzo di 51 milioni, riferito agli esercizi 2011, 2012 e 2013, che Ŕ comunque compensabile dalle riserve accumulate dalla banca negli anni precedenti.
Rispetto ai soci, il valore delle azioni Ŕ inalterato a 32,11 euro ma sarÓ proposto di abbassare il sovrapprezzo da 275 a 150 euro.
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Per quanto riguarda gli altri indicatori, i vertici dell'istituto hanno anticipato una crescita delle masse del 2%, grazie soprattutto allo sviluppo del risparmio gestito, ed una leggera riduzione degli affidamenti, conseguenza sostanzialmente della cessione di quattro sportelli decisa dal commissario nel 2013, i quali generavano impieghi per 170 milioni e una raccolta complessiva per 100.

Rispetto alle cause che hanno determinato il commissariamento, i vertici di Bcc di Monastier e del Sile hanno detto di ritenere che la principale riguardasse “l'eccessivo sbilanciamento dell'istituto sull'immobiliare”, assieme a qualche “operazione ad alto rischio” di troppo negli anni immediatamente precedenti la crisi e che sarebbe stata gestita con “qualche carenza di professionalitÓ”. Per il presidente, infine, pur non essendovi progetti definiti che riguardano il suo istituto, per il sistema delle Bcc “Ŕ auspicabile che si individuino percorsi di aggregazioni, se non attraverso fusioni tramite l'affidamento di servizi a strutture consortili”.
  

Roncade.it

  

 
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