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Sabato
6 dicembre
2014

 

Duecentomila euro?

Preventivo dei tecnici comunali per la sistemazione dell'auditorium
Tullio: "Chiedo un elenco dei lavori necessari puntuale e dettagliato. Se gli uffici non sono in grado si incarichi una commissione esterna"
  
Per risistemare l'auditorium della scuola media e renderlo adeguato ad ospitare spettacoli pubblici servirebbero suppergiù 200 mila euro.

E' la stima, sorprendente quanto scoraggiante, contenuta in una risposta data dagli uffici tecnici ad una domanda formale presentata dall'assessore alla cultura, Chiara Tullio, alcune settimane fa.
Si tratta tuttavia di un calcolo che non è stato circostanziato e la cui entità non è perciò, al momento, ben comprensibile, tenendo conto che fino allo scorso anno gli eventi - sia teatrali sia di altra natura - venivano normalmente svolti in quello spazio.
Se l'auditorium è così deficitario sotto il profilo dell'agibilità, è la domanda automatica, com'è possibile permettere in tale sede lo svolgimento anche solo delle ordinarie riunioni di natura scolastica?
Ma è un interrogativo alla cieca, in assenza di altri elementi.
Nel corso dell'ultima seduta del consiglio comunale, perciò, Tullio ha rinnovato la richiesta di formulare una valutazione dei costi per le opere necessarie alla messa in sicurezza, con domanda esplicita di fornire i dettagli.
L'auspicio è che la lista dei lavori urgenti ed indispensabili, con relativo preventivo di spesa, sia disponibile già per la prossima assemblea pubblica, in modo da capire, spiega l'assessore, "se sia possibile procedere per stralci. Se gli apparati tecnici comunali non sono in grado di giustificare meglio l'origine dei 200 mila euro ipotizzati - aggiunge - dovrà essere incaricata una commissione di vigilanza esterna, con spese di consulenza a carico del Comune".
  
Il tutto nell'ambito di un progetto di mappatura generale degli spazi utilizzabili per soddisfare le istanze culturali locali. Una volta compreso quali immobili siano davvero disponibili sul territorio per queste finalità (dall'auditorium agli spazi contigui alla biblioteca, dalla chiesa vecchia di San Cipriano a quella in località Castello, a Biancade, fino a volumi privati come quelli della ex tenuta di Ca' Tron) si potrà comprendere meglio anche se e fino a che punto sia possibile predisporre a Roncade un programma di eventi organico.
         
 
  

Roncade.it

  

 
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