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Sabato
6 aprile
2013

 

Si, ma sia inclusiva

Pezzato: "Se civica dev'essere che non sia in concorrenza"
Ipotesi governissimo a Roncade: collaborare tutti finalmente per gli stessi obiettivi
  
Raccolgo l’invito all’”intanto ragioniamoci” lanciato dal Direttore, e cerco di ripercorrere i punti sintetici da lui elencati nell’ultimo intervento.
Per prima cosa direi che quello di cui si ragiona non è una proiezione su base locale di una performance nazionale, non è “roncadizzare” il fenomeno M5S. Gli argomenti proposti sono in circolazione da anni ormai, quello che succede oggi a Camera e Senato è solo la dimostrazione che si può fare, non la matrice del come si deve fare.

Mi si faceva giustamente notare che Roncade è un microcosmo dove difficilmente i coinvolti in un simile progetto non si conosceranno, dove i coinvolti difficilmente non saranno ascrivibili ad una parte politica piuttosto che un’altra anche per passate esperienze o contiguità, dove difficilmente i coinvolti non saranno amici o parenti di qualcuno o tra loro.

Tutto vero ed ovvio, ma non è che si possa improvvisamente trasformare un piccolo comune in una metropoli con milioni di abitanti, è necessario lavorare con quel che c’è. Già solo questa evidenza incontrovertibile sarebbe sufficiente a marcare la differenza con l’esperienza M5S.
Punto per punto:

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1)    La rete può compiere magie, non miracoli.
La rete non genera da sé – sarebbe troppo facile - strumenti politici ed amministrativi.
La rete è un mezzo, le idee e gli strumenti sono di pertinenza umana e sempre lo rimarranno. Illuso è chi pensa il contrario.

2)    Internet può funzionare da aggregatore, da luogo-non-luogo, da agorà orizzontale (non lineare, come Via Roma) espansa in tutte le direzioni dello spazio nella simultaneità del tempo, ma un tablet posizionato nello scranno al posto dell’eletto non può far politica.
Il filtro della webcam sarebbe presto integrato, l’occhio elettronico rimarrebbe presente per documentare, il resto verrebbe fatto da persone che si guardano, che si parlano, che respirano la stessa aria nella stessa stanza. D’altronde è abbastanza intuitivo.

3)    Questa piccola esperienza, che sarebbe a suo modo storica per Roncade, è dietro l’angolo. Anzi, fluttua nell’etere scomposta negli elementi chimici di base, necessita di essere sintetizzata, di passare dallo status di nigredo alchemica a quello aureo, perciò:
a)    sì, è necessario costituire immediatamente un nucleo centrale operativo, una massa dotata di una certa gravità per attrarre altri soggetti e tenerli nell’orbita dell’interesse e dell’azione.
Il punto di partenza individuato nella comprensione dei flussi economici può essere un’idea, ma punterei alla contemporanea valutazione delle suggestioni di indirizzo, delle linee tematiche e dell’impronta generale della legislatura. In questo senso una specie di piattaforma di partenza sarebbe utile a guidare i primi passi ed evitare la dispersività di discussioni preliminari infinite.
b)    oltre alle competenze di “infiltrazione digitale” (anche se sostituirei quell’”infiltrazione” con “comunicazione”) sono da ricercarsi competenze più specifiche, tra cui anche quelle sui meccanismi di funzionamento della Pubblica Amministrazione.
c)    sull’ascoltare ho poche cose da dire, ma una la voglio esprimere: le richieste delle collettività sono chiare, a volume alto, ben scandite. Quante altre volte bisognerebbe consumare suole e timpani? Quante altre volte far consumare corde vocali per ribadire sempre le medesime richieste?
L’incontro fisico è naturalmente inevitabile, ci mancherebbe, soprattutto in una collettività numericamente e geograficamente ristretta come Roncade.
d)    tempo e tempestività sono determinanti, concordo appieno, anche se non immagino certo volantinaggi, inaugurazioni di sedi con pasticcini scadenti, comizi elettorali con karaoke e ogni altra performance cui siamo abituati in periodo di elezioni. Meglio utilizzare risorse intellettuali, economiche e fisiche in altro modo. Ricordo –per fare un esempio buffo- che il social marketing prima di chiamarsi così si chiamava passaparola. Basta un clic come basta una parola nel luogo e nel momento giusto per fare in modo che un’informazione si diffonda viralmente.

Vorrei aggiungere che se questo progetto arriverà in porto, dovrà avere come prima caratteristica quella dell’inclusività. Non sarà una lista civica in concorrenza con altre proposte, ma una che abbia l’intento di “inglobarle” e di relazionarsi con chi ha amministrato fin’ora, maggioranza ed opposizione. Chiaro, nemmeno un’ammucchiata selvaggia senza novità.

La novità può essere il collaborare tutti, per gli stessi obiettivi. Finalmente.
Chiudo invitando gli interessati, che stanno scrivendo anche a me, ad indirizzare le proprie considerazioni a Roncade.it perché siano pubblicate.
Anche per non far sembrare la discussione un balletto a due.

  

Lorenzo Pezzato

  

7 aprile 2013

Ho letto la lettera di Pezzato e devo dire che, per miei limiti, non ci ho capito molto, mi sembra che si insista troppo sulla necessita' di contatto attraverso internet e molto meno sul perche' di questa necessita' di aggregazione che molti cittadini propongono e sopratutto sui contenuti e sugli obbiettivi che si vuole raggiungere.
Io penso che, detta in parole semplici ' la questione sia un po' questa; il prossimo anno ci saranno le elezioni amministrative, nel nostro comune, un comune con circa 12000 abitanti con dei bisogni , delle priorieta, delle necessita, crediamo anche che necessiti di una politica nuova, diversa e sopratutto vicina al cittadino anche in modo fisico.

Cosa significa inclusiva?, se per tale termine si intende che è aperta a tutti i cittadini che attraverso il loro contributo si costruisce un programma condiviso che risponda alle esigenze e alle necessita' delle persone che vi abitano e del territorio, nulla di incontrario, anzi, credo che questo debba essere il primo obbiettivo; se invece x calcoli e convenienza non si deve o non si pou' escudere la presenza di personaggi se pur validi,be, su questo siamo molto lontani come pensiero. Detto questo e, amesso e non concesso, che la volonta' di un confronto sia reale, invito piu' cittadini a dare la propria disponibilita attraverso anche roncade.it , quello che una volta era il passaparola, ma anche attraverso il passaparola reale, quello cioe' fatto di scambi di opinioni fisici e diretti.Credo infine che non ci rimane molto tempo x decidere e quindi, necessita fin da subito , momenti di confronto.

Grazie.

Zeno Lorenzon