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Martedì
17 dicembre
2013

 

Le polveri sottili del Panevin

I falò della Befana inquinano, ecco le regole da adottare
Bruciare solo legno vergine, falò più bassi di 5 metri e a 100 dalle case, spegnere tutto entro due ore e smaltire in cinque giorni
  
All'indomani dei 'pan e vin' dello scorso gennaio, l'Arpav aveva registrato su tutta la provincia un incremento preoccupante di polveri sottili (Pm10) in atmosfera.

Per contenere l'inquinamento entro limiti accettabili, perciò, il Comune di Roncade ha diffuso un "vedemecum" con alcune raccomandazioni rivolte agli organizzatori degli eventi, in genere strutturati a livello domestico o di piccolo rione, che comprendono l'obbligo di denunciare in ogni caso l'accensione di un falò alla Polizia locale.

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Fra gli altri punti è stabilito il dovere di utilizzare solo legno vergine essiccato, cioè non rifiuti di vecchie supellettili o materiale verniciato o trattato, non superare l'altezza della pira di cinque metri, non accendere il fuoco a meno di 100 metri dall'abitazione più vicina, interrompere la combustione subito dopo la manifestazione la quale non potrà durare più di due ore.
Il documento è stato trasmesso anche ai comuni limitrofi ai fini di un'eventuale adozione delle stesse linee guida.

 

  
“PAN E VIN 2014”
LINEE GUIDA PER L’ACCENSIONE DI FALÒ TRADIZIONALI

Posto e fatto salvo il tassativo divieto di effettuare falò in periodi dell’anno che non siano “vigilia dell’epifania” o “mezza quaresima” (art. 46 del Regolamento di Polizia Urbana), si ritiene di responsabilizzare chiunque voglia portare avanti le note tradizioni, con le semplici indicazioni che seguono:

REGOLARIZZARE: è necessario rispettare gli obblighi previsti all’art. 46 del Regolamento Comunale di Polizia urbana, ossia:
- per i falò pubblici (associazioni, parrocchie ecc.) presentazione di apposita istanza per ottenere la prescritta autorizzazione
- per i falò privati presentazione di denuncia di accensione falò tradizionale.

RAZIONALIZZARE: chiunque intenda accendere un falò si organizzi per realizzanrne uno solo con gli altri residenti della stessa via o del proprio quartiere, al fine di ridurre il più possibile il numero dei falò.

SELEZIONARE: devono essere selezionati accuratamente i materiali destinati alla combustione del falò, in particolar modo si ricorda che è comunque assolutamente vietato bruciare rifiuti e in ogni caso si dovrà utilizzare legno vergine (non trattato) e adeguatamente essiccato.

RIDIMENSIONARE: tutti i falò dovranno avere dimensioni contenute, preferibilmente non oltre cinque metri di altezza e tre metri di diametro.

CONTROLLARE: rispettare le norme in materia di pubblica sicurezza; in particolare è necessario che ogni falò sia controllato e a distanza di non meno di 100 metri dall’abitazione più vicina.

SPEGNERE: al temine della manifestazione, della durata di due ore al massimo, se il falò non è del tutto bruciato, dovrà essere spento con tutte le precauzioni possibili per evitare danni a cose e persone e dovrà esserne opportunamente e correttamente smaltito il residuo entro cinque giorni dall’evento.
  

  

Roncade.it

  

 
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