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Mercoledì
27 febbraio
2013

 

Imu, dal Comune aspetto trasparenza

Marian: "Tre domande su gettito e impiego dell'imposta a Roncade"
Il cittadino vuole essere ben amministrato e governato da persone capaci e oneste
  
Egregio Direttore,

non posso che condividere le riflessioni di Stefano Salvian.
E tanto per stare in tema aggiungo questa mia a riguardo dell’IMU.
Mi sembra che in questo periodo, l’IMU sia stata oggetto di un forte interesse in campagna elettorale.
Tutti i partiti si sono sbizzarriti sul tema (abolizione IMU prima casa, restituzione di quella pagata, mitigarla per l’anno prossimo, differenziarla in base al reddito, ecc..)
Il governo Monti, con il benestare dei partiti che lo sostenevano, ha istituito questa IMU e i contribuenti italiani l’hanno pagata, certamente a malincuore, con grossi sacrifici, considerato il periodo di crisi economica in cui versiamo, ma tutto questo doveva essere fatto per salvare l’Italia!!!

L’IMU è un’imposta municipale unica a favore dei Comuni, ma in questo caso anche a favore dello Stato, cui è andato il 50% del gettito derivato dall’applicazione dell’aliquota dello 0,76% sul valore degli immobili oggetto di imposizione, esclusa la prima casa il cui gettito va per intero a beneficio dei comuni.

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Io sono dell’avviso che se questa imposta rimarrà, dovrà essere destinata in esclusiva ai Comuni e da loro gestita, dandone conto ai propri cittadini. Solo garantendo trasparenza nella gestione degli introiti fiscali, e offrendo servizi e infrastrutture efficienti può rinascere la fiducia dei cittadini verso le istituzioni. Sono sicuro che i cittadini non saranno restii a pagare l’IMU ai propri Comuni se saranno garantiti i servizi al territorio.

Ho scritto tempo fa al nostro Sindaco che dia conto di quanto i cittadini di Roncade hanno pagato per l’IMU evidenziando quanto è rimasto ai Comune e quanto è andato allo Stato.
Mi ha assicurato che non appena gli Uffici avranno acquisito i dati definitivi non mancherà di farlo.
I dati sono comunque già disponibili perché pubblicati dal Ministero e da diverse AGENZIE di stampa.
I contribuenti di Roncade hanno versato per IMU nel 2012 € 1.945.065. Di questo € 1.153.580 vanno al Comune e € 781.485 allo Stato. La differenza pari a € 372.095 incassata di più dal Comune corrisponde al gettito della prima casa.

Ora, sarebbe interessante sapere:

-    quanto è stato il sacrificio medio per ogni famiglia roncadese chiamata a pagare l’IMU per la prima casa? Di quanto è aumentata la tassazione sulle seconde case e gli altri immobili passando dall’ICI all’IMU?

-    quanto in più il Comune ha introitato di IMU rispetto al’ICI sulle seconde case e gli altri immobili e a quanto ammontano gli stanziamenti dello Stato previsti a compensazione della vecchia ICI sulle prime case?

-    come sono stati impegnati dal Comune questi maggiori introiti, se ci sono stati?

Io credo che uno dei compiti delle nostre Amministrazioni sia dimostrare trasparenza e dar conto alla sua comunità. Speriamo quindi di poter leggere a breve, nella Newsletter del Comune, un bel resoconto che ci permetta di capire se questa IMU, oltre ad aver contribuito a salvare l’Italia, abbia generato nuove risorse per aumentare i servizi del nostro Comune.

Infine vorrei terminare con un’altra riflessione sul tema “chi mi spiega i conti”.
E’ da anni che non c’è Struttura Pubblica: Regioni, Province, Comuni, Sanità, Scuola,ecc…che non si lamenti dei continui tagli di risorse da parte dello Stato!
Ma se aumenta l’imposizione fiscale e ci sono sempre nuovi tagli non si dovrebbe prima o poi ridurre questa benedetta SPESA PUBBLICA, o per lo meno avere dei segnali che si sta andando in questa direzione?
Perché il debito pubblico anziché diminuire aumenta, nonostante la pressione fiscale sia sempre maggiore e tutti i settori si lamentino dei tagli? Colpa degli interessi passivi sul debito pubblico accumulato?, delle pensioni? della sanità?
C’è qualcuno che vuol spiegarci come stanno le cose?
E’ possibile che nel 2013, con il livello di tecnologia disponibile, sia ancora possibile riscuotere per anni la pensione di una persona deceduta? E’ davvero così difficile collegare i database delle anagrafi comunali con gli istituti INPS? Quante truffe, quanta evasione si potrebbe evitare con qualche miglioramento tecnologico….

Io credo che manchi un sistema efficiente e serio di controllo,… c’è troppa finanza allegra, troppa superficialità e disinteresse. Chi dovrebbe controllare con misure preventive altro non fa che registrare a consuntivo quello che è successo, scoprendo magari che qualcuno ha anche rubato! La solita storia: “ci si accorge che la stalla è vuota quando i buoi sono spariti perché la porta era rimasta aperta”…
Quanto si potrebbe fare con un po’ di iniziativa e volontà, non solo da parte di chi votiamo per amministrarci, ma anche dei tanti dirigenti pubblici che invece di avere a cuore il miglioramento del sistema… sono miopi e interessati solo all’orticello di casa…
Io sono stato Ragioniere Capo del mio Comune per trent’anni. La legge ha sempre imposto di fare il bilancio in pareggio e quando veniva approvato il Consuntivo il riscontro è sempre stato positivo perché il conto chiudeva sempre con avanzi d’amministrazione, anche consistenti.
Mai fatti disavanzi, mai alcun dissesto finanziario. Ma perché in tanti Comuni d’Italia piccoli e grandi è successo l’opposto? E vi risulta che qualcuno ha pagato per questo cattivo amministrare?

Ora hanno introdotto con norma Costituzionale il pareggio del Bilancio dello Stato! Era ora e speriamo che la classe dirigente che andremo a eleggere prenda coscienza che occorre cambiare registro perché il cittadino vuole essere ben amministrato e governato da persone capaci, oneste e che abbiamo veramente a cuore il bene delle proprie comunità!

Grazie per l’ospitalità

  

Franco Marian