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Venerdì
9 agosto
2013

 

Ideogrammi babilonesi

Lorenzon: "non era meglio la vecchia tabella?"
Sotto i portici non si può correre in moto o in bicicletta, ma il divieto di parcheggio è solo per le bici
  
Dopo la scomparsa del “guardiano” dei portici i nuovi divieti attaccati sui muri delle case del centro storico, sia pure in ritardo di qualche decennio, sono più chiacchierati del disarmo dei vigili a seguito del furto delle loro pistole.
Come al solito c’è qualche “sputasentenze” che critica e vuole tutto, ma sempre nell’orticello degli altri. Tuttavia bisogna ringraziare Roncade.it e la dott.ssa Ceccantini, difensore civico, se una volta tanto vengono applicati dei regolamenti comunali che non sempre rispettano le priorità.

Esempi di ciò sono le zebre tra portico e portico, i gradini per disabili di 50 cm. ecc. Quando si tratta del vivere una città allora si può, anzi si deve criticare in modo costruttivo le grossolane scelte fatte.

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Per saperne di più e verificare il tutto, è sufficiente cliccare il sito roncade.it del 3 aprile 2013, del 31 ottobre, del 13 novembre e del 3 dicembre 2012.

Detti cartelli sembrano abbastanza incomprensibili a cominciare dalla collocazione senza dicitura. Inoltre non si capisce dove è vietata la sosta delle biciclette. Allora laddove c’è il divieto, può sembrare automaticamente lecito parcheggiare motociclette o altro.

Devo ricordare che è difficile collaborare con certi tutori dell’ordine. In una riunione comunale con i cittadini sulla gestione del territorio, il 4 gennaio 2011, chiedevo di sapere “e sono ancora in attesa di una risposta” dal sig. Milanello, capo dei vigili, chi o quale organo competente è preposto alla cartellonistica stradale, (cartelli indicatori di località, obblighi e divieti seguiti poi dalla telecamere, con dei casi palesemente insensati, seguiti da relativi costi). E’ evidente che una errata forma o una superficiale collocazione della segnaletica stradale potrebbe indurre un utente a trasgressioni anche involontarie, e poi giustamente arriva la mannaia dei nostri vigili con la sanzione e magari anche con la penalizzazione la patente.

CARTEL.jpg (49389 byte) E pensare che una volta, con molta semplicità si risolvevano le cose con un cartello di lamiera dipinto a mano, attaccato sotto i portici, vedasi foto storica allegata.

Anticipatamente, grazie per l’ ospitalità

  

Dino Lorenzon

  

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