TIT.jpg (17099 byte)
 
HOUSE.jpg (14108 byte)
   
Martedì
5 marzo
2013

 

Un anno di House show

In 12 mesi otto incontri e 350 ospiti in via Roma 56
L'esperienza conferma che, con piccoli sforzi, si può far cultura "su misura" dentro spazi privati
  
Con i racconti di viaggio di "Ostrega", sabato 2 marzo scorso, si è concluso il primo anno di attività di "House show", formula avviata sperimentalmente e che ha visto, negli otto incontri organizzati, la partecipazione di circa 350 persone.
Iniziata con l'artista di strada Oreste Sabadin, il 25 febbraio 2012, la rassegna era proseguita il 23 marzo con la lettura del romanzo "Signorina Else", di Arthur Schnitzler, da parte di Sandro Buzzatti e quindi, il 28 aprile, con il duo Valeria Bruniera e Filippo Tantino che hanno proposto le loro "Canzoni con il contrabbasso".

OSTREGA5.jpg (37585 byte)

Il 19 maggio l'ospite era lo psicologo Andrea Sales, che aveva affrontato il tema delle declinazioni di erotismo e pornografia nell'epoca della comunicazione digitale e poi, trascorsa l'estate, il calendario era ritornato alla musica con "I racconti del faro" dei chitarristi Massimo Zemolin e Stefano Graziani.

OSTREGA2.jpg (156622 byte)

Il 7 dicembre House Show aveva introdotto la formula del teatro dentro casa, con "Sera d'inverno", di Sigfrido Geyer, interpretata dalla compagnia Teatroroncade, il 26 gennaio era stata la volta di una "rimpatriata" con musica e aneddoti di disc-jockey e giornalisti dell'emittente trevigiana Radio Alfa, chiusa ormai da più di 15 anni, e pochi giorni fa, il 2 marzo, il resoconto in video e parole di un viaggio in Cina fatto in corriera da 30 persone.

OSTREGA1.jpg (45874 byte) OSTREGA3.jpg (45557 byte)

House Show, naturalmente, proseguirà perchè il consenso è crescente ed il gruppo di amici aficionados e collaborativi ormai è consolidato.

Se c'è una considerazione che si può fare sul bilancio dell'esperienza, mutuata da schemi in uso in altri paesi europei e in alcune grandi città italiane, è che piccole proposte culturali tagliate "su misura" di ambienti interessati possono essere realizzate senza aspettare che a promuoverle siano altri enti.

OSTREGA4.jpg (48103 byte)

Se si ha la fortuna di disporre di spazi domestici adeguati può bastare rimboccarsi un po' le maniche, aprire la porta e inventare una sorta di filò del 21esimo secolo.

La seconda fortuna, ugualmente necessaria, è di avere incontrato persone preziose che condividono l'idea, che dimostrano di apprezzare, che danno una mano e che, inizialmente magari sconosciute fra loro, sanno aggregarsi in modo virtuoso. Ci fossero ovunque ogni città sarebbe migliore.
A tutti loro va un doveroso e solare ringraziamento.

Altre foto

  

Roncade.it

  

 
Gianni e Aldina, grazie a voi!
Grazie per aver aperto la vostra casa a tutti, accogliendo ognuno con un sorriso, permettendoci di condividere delle serate interessanti per i contenuti e piacevoli per la compagnia, ci avete regalato occasioni per ascoltare, conoscere, confrontarci e divertirci, grazie e... a presto!

Lisa