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Venerdì
29 marzo
2013

 

Nessun dorma

Diventare digitali è un obbligo per chiunque, negozianti compresi
Solo nove su 80 iscritti all'Acer hanno un sito. Eppure costa nulla e la connessione è presente ovunque
  
Nove su ottanta sono troppo pochi.
Certo, forse non per tutti una presenza sul web con un proprio sito sarebbe così importante, ma i negozi del centro storico roncadese che, secondo l'elenco degli associati Acer, hanno un proprio spazio su internet sono davvero scarsi.

Se poi andiamo a vedere i portali di qualità, nel senso di originali ed aggiornati, con rimando ad un profilo Facebook (che, ricordiamolo, è gratuito, semplice da creare ed efficacissimo nella comunicazione mirata), i casi si riducono alle dita di una mano.

Fosse Roncade un placido, isolato ed autosufficiente paese nel mezzo di una prateria americana - ammesso ve ne siano - il tema potrebbe anche essere rimandato o ritenuto non prioritario.

Trovandosi però il centro storico nelle condizioni di dover presto fare i conti con un polo di attrazione commerciale che si preannuncia colossale, geograficamente contiguo e mediaticamente di certo molto impattante - anche per elementi di attrazione di altra natura presenti nel progetto - l'inerzia digitale degli operatori del commercio appare almeno antistorica, se non proprio intenzionalmente autolesionista.

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Soprattutto perchè, va detto, non ci sono alibi legati a crisi o ristrettezze finanziarie. L'investimento per una decorosa vetrina telematica è irrisorio rispetto ad una qualsiasi promozione fatta con mezzi tradizionali, e farla funzionare o meno è una questione al 99% di impegno personale. Il sito dell'Acer finalmente è on-line ed è fatto bene, ma questo non esaurisce affatto l'impegno di ciascun singolo operatore di essere presente agli occhi del consumatore del 21/o secolo attraverso lo strumento principe.
Che è, appunto, quello digitale.

Sostenere che Roncade ha già un grande centro commerciale a cielo aperto e che questo consiste nella rete di decine di negozi dell'area storica, come dice l'Acer, è una bella immagine e pure suggestiva. Per questo occorre adeguare la comunicazione alla potenza di fuoco dei sempre più vicini centri commerciali ordinari. Come non valgono più per la politica e la pubblica amministrazione - che di bacchettate ne stanno già prendendo parecchie - le scuse sui ritardi nella cittadinanza digitale non sono più ricevibili da qualsiasi segmento sociale che si proponga come “classe dirigente” esse giungano.
E la categoria del commercio, in particolare a Roncade, è senza dubbio alcuno e per lunga tradizione "classe dirigente".

Allora? Vista la buona intuizione di dotare via Roma, faticosamente ma con grande merito, di una valida dorsale wi-fi gratuita, ora l'organizzazione dei negozianti potrebbe intraprendere un percorso chiaro e conseguente. Suggerimenti elementari: proporre ai propri iscritti un corso che insegni come fare per realizzare da soli e senza spesa un proprio semplice sito web, oppure, per un qualcosa di più evoluto, cercare convenzioni con degli sviluppatori per la fornitura di siti chiavi in mano a condizioni agevolate.

  

Roncade.it