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Luned
23 dicembre
2013

 

Tre assi per Ca' Tron

Ne parla il presidente di Cattolica, Paolo Bedoni
"Una Silicon Valley, agroalimentare ed energie alternative. Non un sogno, quel che il Veneto si merita"
  
Il futuro di Ca' Tron legato ai progetti di Paolo Bedoni, presidente di Cattolica Assicurazioni, e dunque proprietario della tenuta, il quale punta ad uno sviluppo dell'area su tre fronti.

“Su quello agricolo, per farne una tenuta d'eccellenza, ampliando la parte centrale a vigneto da 25 a 40 ettari e reinvestendo ogni anno la met degli utili in tecnologie e innovazione. In secondo luogo pensiamo alle energie verdi. Abbiamo gi deliberato l'idea di un impianto a biomasse da un megawatt, per dotare la tenuta di energia alternativa. A gennaio inizieremo a pensare lo sviluppo concreto”.

Ne ha parlato nel corso di un'intervista al “Corriere del Veneto”

“C Tron – ha spiegato - pu diventare importante sulle idee, il centro dove creare una 'Cernobbio dell'agricoltura'. Sfruttando le strutture, le due sale da mille e 1.700 posti, quel che pu aprire l'acquisizione di Fata. Ma poi c' l'altro fronte, quello del'innovazione, con il digitale, la presenza di H-Farm nei 60 ettari a sud, lungo il Sile”.

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Cattolica infatti entrata con il 5% nel capitale di H-Farm il mese scorso, acquisendo altri 40 ettari.
“Immaginiamo – aggiunge il presidente - una sorta di Silicon Valley, che estenda la vocazione allo sviluppo di imprese innovative, con insediamenti, oltre la fase di start-up. In H-Farm ci sono contenuti che sarebbe da matti non far esplodere: sarebbe un'occasione persa. E poi agroalimentare ed energie alternative: questo il progetto con cui proponiamo alle istituzioni di caratterizzare quel territorio al centro del Veneto. Non un sogno quel che il Veneto si merita”.

  

Roncade.it

  

 
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