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Martedì
23 luglio
2013

 

Se il morto fa Carosello

Il Comune cerca sponsor per le bacheche funebri
Otto in cambio di pubblicità gratis, un candidato già pronto. Il bando scade a mezzogiorno del 26 luglio
  
Spazi pubblicitari laddove tutti i giorni la gente si ferma a capannelli per lunghi minuti, cioè davanti al tabellone delle epigrafi. L'intuizione, partorita dall'amministrazione comunale di Roncade, sarebbe geniale, non fosse che il potenziale di quella superficie molti altri l'hanno capito da tempo.

Con un'escalation indecorosa, visto che, accanto o sovrapposti ai mesti annunci, nella piazza centrale del paese si possono trovare ormai calendari di sagre e feste, locandine di scuole di ballo e inserzioni fai da te di cerco lavoro.

Soldi per comprare nuove bacheche dedicate il Comune non ne ha.
Senza dubbio, però, c'è chi le piazzerebbe volentieri a proprie spese se, sotto la schiera dei trapassati, potesse mettere il marchio della sua azienda. Ma deve fare in fretta.

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Il Comune, che ha pubblicato un bando in tal senso il 15 luglio, dà tempo appena fino alle 12,30 del 26, segno che qualche candidato pronto probabilmente c'è già. Il vincitore dovrà piazzare otto bacheche di dimensione un metro per un metro, appese ad un muro o attraverso strutture autoportanti, nei quattro cimiteri del territorio ed in altrettanti punti prefissati, almeno tre dei quali in posizioni molto centrali e frequentate sia del capoluogo che delle frazioni. Dovrà farsi carico di renderle fruibili entro tre mesi e di effettuare la necessaria manutenzione periodica. Tutto questo in cambio, per un intero lustro, di un molto ghiotto spazio alto 16 centimetri per tutta la larghezza della bacheca, esente da imposte di affissione. Un vero affare.
Per metterci cosa? Il proprio logo e la propria pubblicità, purché, e questo è tassativo, in esso compaiano solo “proposte di sponsorizzazioni tecniche, cioè di forniture di prestazione”. Termine sibillino che l'estensore del regolamento si è presto premurato di precisare. Vietata la pubblicità “a sfondo sessuale o comunque di dubbia moralità”, e anche quella di tabacchi e alcolici. Vietati messaggi offensivi, incluse “espressioni di fanatismo, razzismo, odio o minaccia, o comunque lesive della dignità umana”, che sono illegali anche senza spiegarlo. E, affinché non venga in mente allo sponsor di subappaltare il suo prezioso spazio, è anche proibita la propaganda di natura “politica, sindacale, filosofica o religiosa”.

da "Corriere del Veneto" del 23 luglio 2013

  

Roncade.it

  

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