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Martedì
8 ottobre
2013

 

Atletica, solita Cenerentola

"Il palazzetto ai 10 'grandi' del basket, i 50 piccoli costretti altrove"
Il Comune di Roncade riveda la ripartizione delle ore di utilizzo degli impianti sportivi, così ci sono disagi e pericoli
  
Buongiorno sono Elisabetta, mamma di un ragazzino di 12 anni iscritto all'associazione sportiva Nuova Atletica Roncade. Abitiamo a Casale sul Sile e ogni martedì e venerdì, dalle 18.30 alle 20, ormai da tre anni porto Nicola a Roncade per gli allenamenti.

Un piccolo sacrificio perché nel nostro paese non c'è alcuna squadra di atletica, logica conseguenza della mancanza di strutture sportive adeguate a questo sport. Solitamente gli allenamenti sono svolti all'aperto nell'apposita pista (anche se ormai rovinata) e, specialmente in inverno, se piove si svolgono nell'adiacente palazzetto dello sport.
Ma quest'anno pare che la situazione sia cambiata.

Il Comune ha concesso alla pallacanestro ancora ore (25 totali alla pallacanestro contro le 6 dell'atletica) spostando i nostri ragazzi, il venerdì, nella palestra delle scuole dalle 19 alle 20.30. Gentilmente ha concesso che dalle 18.30 alle 19 i ragazzi possano usufruire del palazzetto ma poi devono spostarsi nell'altra struttura che dista circa 400 m con l'attraversamento di una strada trafficata.

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Mi chiedo come si possa pensare che questo sia realizzabile senza far ammalare gli atleti (se sono dentro significa minimo che piove e se sono caldi, spostandosi sotto la pioggia, si raffreddano con conseguenze che chiunque pratichi un po' di sport conosce), senza pensare alla loro sicurezza (chi effettua il trasporto e chi li assicura visto che l'assicurazione sportiva li copre nelle attività sportive e non nei trasferimenti?) e senza tener conto dei giovani che dovrebbero tornare a casa alle 21 (si lavano, mangiano e poi... a letto di corsa che domani c'è scuola).

Devo anche precisare che il gruppo di circa 50 atleti va dai 10 ai 16 anni mentre la squadra di pallacanestro che si allena nel palazzetto, e che si può spostare nella palestra delle scuole (a quanto mi è stato detto omologata per basket e pallavolo) conta poco più di 10 atleti che frequentano gli istituti superiori. Perché il Comune ha deciso questo? Perché non risponde alle richieste della Nuova Atletica Roncade che vanta giovani atleti con risultati positivi anche a livello nazionale?

L’atletica è uno sport povero ma un paese come Roncade dovrebbe essere orgoglioso di dare queste opportunità ai propri ragazzi e che ne usufruiscano anche quelli dei paesi limitrofi, mettendo in pratica così la diffusione dello sport a tutti i livelli. Oppure ci sono "giochi" di cui non conosco regole e compromessi? Spero che il Comune di Roncade ci ripensi e riveda la decisione, anche perché attualmente i nostri ragazzi e la pallacanestro si allenano insieme in una situazione potenzialmente pericolosa.

Cordiali saluti

  

Elisabetta Taschin

  

 
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