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Giovedì
28 giugno
2012

 

Wi-fi, valga il principio di precauzione

In Austria, Germania e Canada è vietato nelle scuole
Ancora perplessità dei cittadini per il progetto di internet senza fili a Roncade
  
Buongiorno,
sono un portatore sano di dubbio nonché cittadino di Roncade.

Anch'io come la sig.ra De Vidi sono molto preoccupato per la salute di mio figlio che dovrà passare ore e ore esposto a radiazioni elettromagnetiche sia per frequentare la scuola sia per praticare uno sport.

Documentandomi riporto quanto segue:

”Il termine wireless significa letteralmente “senza fili” e viene usato per descrivere qualsiasi tipo di rete, che non necessita appunto di cavi di collegamento. Per cui anche le tecnologie a infrarossi e il bluetooth sono di tipo wireless. Wi-Fi invece è un tipo particolare di trasmissione ad alta velocità e che utilizza determinate bande di frequenza.Quindi un collegamento Wi-Fi può anche essere definito wireless ed è per questo che spesso vengono utilizzati indistintamente i due termini.”

Partendo da questo non credo che la mia concittadina abbia equivocato i due concetti.

Proseguendo nella mia ricerca trovo questo interessante articolo:

Il Wi-fi è “possibilmente cancerogeno” Il 31 maggio l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro ha classificato i campi elettromagnetici a radiofrequenza come “possibilmente cancerogeni”. In particolare sono agenti possibilmente cancerogeni i campi elettromagnetici prodotti da telefonini, apparecchiature radar, ripetitori televisivi, per la telefonia mobile, router wi-fi. Sono indagini epidemiologiche sull’uomo e studi sperimentali condotti sugli animali.[...]
La conclusione di AIRC è che l’esposizione prolungata e intensa ai campi elettromagnetici a radiofrequenza provoca un incremento del rischio di contrarre gliomi e neurinomi, rispettivamente tumori del cervello e del nervo uditivo. Nel Fatto Quotidiano si legge il parere del professor Umberto Tirelli, direttore del dipartimento di Oncologia Medica, dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Aviano .

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“In attesa di ulteriori risultati, è chiaro che sarebbe opportuno prendere delle precauzioni. Soprattutto per quanto riguarda bambini e adolescenti. Si tratta di due categorie a rischio perché ancora in fase di sviluppo e dunque più vulnerabili a questo tipo di effetti sulla salute”. Secondo l’oncologo, bisogna usare cautela per quel che riguarda i bambini e gli adolescenti.

Il parere del Consiglio d’Europa. Il 18 maggio il Consiglio d’Europa ha rilasciato un parere a riguardo. (Il Consiglio d’Europa ha tra le sue finalità la “tutela dei diritti dell’uomo, della democrazia parlamentare e garanzia del primato del diritto”).Secondo il Consiglio d’Europa le tecnologie wireless rappresentano un “potenziale pericolo” per la salute pubblica. Nelle scuole non dovrebbe essere permesso l’utilizzo di telefoni cellulari e dispositivi senza fili, ma dovrebbero venire promosse campagne per un “uso consapevole” di questi strumenti.Le ricerche scientifiche non forniscono ancora delle certezze definitive. Tuttavia “aspettare prove certe potrebbe portare a grandi costi per la salute, come successo in passato per l’amianto, il fumo di sigaretta o il piombo nella benzina”, è il parere del Consiglio d’Europa. Per questo “bisogna rispettare il principio di precauzione e revisionare i limiti correnti all’esposizione”.
(Fonte:INAIL; e anche Il Giornale)

Non dubito della competenza del ns. assessore ma nemmeno di quella del professor Tirelli.

Credo anche che se in Austria (Salisburgo), come in Germania (Francoforte) il wi-fi è vietato nelle scuole un perchè ci deve essere, lo stesso vale per il Canada nell'università di Lakehead (Ontario), per alcune (4) biblioteche di Parigi e per un intero comune di Herouville-Saint-Clair, cittadina situata nell’agglomerato di Caen (Calvados). Poiché la salute è un bene troppo prezioso e deve essere tutelato sempre ad ogni costo, suppongo che le perplessità siano legittime e, come padre, desidero solo il meglio per mio figlio.

Concludo sperando che questa volta l' Italia non arrivi ultima nelle scelte importanti a tutela della salute dei cittadini (vedi inceneritori).

 

Wladi Pasqualini

...portatore sano di GRANDE dubbio...