TIT.jpg (17099 byte)
 
WIFI.jpg (14717 byte)
   
Lunedì
25 giugno
2012

 

Salute a rischio con il wi-fi nelle scuole

"Le esposizioni prolungate inducono il pericolo di tumori cerebrali"
Una cittadina: "Sono preoccupata per quanto ho letto nel giornale dell'amministrazione comunale"
  
Buonasera,
sono una cittadina di Roncade e sempre con piacere leggo "Roncade Notizie" il periodico dell'amministrazione comunale.

Nel numero di giugno tuttavia ho letto un articolo che desta in me molta preoccupazione "Firmato il contratto con teleimpianti: wifi gratuito in centro a Roncade".
Scorrendo l'articolo ho letto che, grazie un accordo con l'amministrazione comunale Teleimpianti fornirà tre servizi di connettività in modalità wireless presso la sede municipale, la scuola media e la scuola primaria di Roncade. Pur capendo le motivazioni economiche esprimo la mia preoccupazione per la scelta del sistema wi-fi all'interno delle scuole che frequenteranno i miei figli, dal momento che anche l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha classificato come potenzialmente cancerogena l'esposizione prolungata ai campi elettromagnetici.

Dal momento che l'Agency for Research on Cancer (IARC), agenzia dell'OMS, da studi effettuati ha dimostrato un aumento di rischi per glioma (UN TIPO DI TUMORE AL CERVELLO) per la categoria dei forti utilizzatori e poichè per forte utilizzatore s'intende chi è soggetto ad un'esposizione media di 30 minuti al giorno per più di 10 anni pensiamo ai nostri bambini che nelle scuole e nel campo sportivo in questione passeranno ore e ore, anni e anni...
Dal momento che l'uso di internet via cavo è già attivo e funzionale nelle strutture in questione PERCHE' RISCHIARE LA SALUTE DEI NOSTRI FIGLI e non appilcare piuttosto il principio di precauzione?

 

Albina De Vidi


25 giugno 2012

Gentile lettrice,

in attesa della risposta che l'Amministrazione Comunale intenderà fornire a Lei e ad almeno un altro paio di cittadini che hanno espresso simili perplessità, da parte nostra non possiamo che tornare a sottolineare come si stia equivocando fra il concetto ampio di “wireless” e quello più particolare

di “wi-fi” (le utenze finali sono diverse e, sul piano tecnico, sono in gioco differenze non banali di frequenze radio utilizzate, di potenze emesse e di codifica del segnale, per non parlare di tipi di antenna impiegati e lobi di radiazione).

Il punto lo avevamo già affrontato il 1 febbraio scorso ma evidentemente non siamo stati capaci di sufficiente chiarezza (o siamo stati del tutto ignorati), tanto che nell'articolo di “Roncade Notizie” a pag.6 da Lei citato, nello scrivere “l’installazione del ripetitore presso il campo sportivo comunale garantirà la copertura gratuita in ogni punto commerciale di via Roma e piazza I maggio” si insiste sullo stesso errore.

Eppure l'esperienza dovrebbe insegnare che, data l'accentuata sensibilità dell'opinione pubblica in tema di radiazioni elettromagnetiche, la precisione alla quale l'attore pubblico dovrebbe essere tenuto è massima. Soprattutto se, come in questo caso, l'assessore competente ha una formazione scientifica di alto profilo.

Ad ogni buon conto, provenendo l'iniziativa del wireless dall'amministrazione comunale e quella del wi-fi dall'Associazione dei commercianti (Acer), a questo punto preferiamo volentieri – e con curiosità - lasciare a loro la responsabilità di provare a tranquillizzare Lei e gli altri portatori sani di dubbio.

Roncade.it