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Mercoledì
18 gennaio
2012

 

Eventi numerosi ma nascosti

A Roncade molti organizzano ma pochissimi sanno comunicarlo
L'incontro di ieri sera sul futuro del centro storico e del commercio evidenzia anche i limiti della Pro Loco
  
In fin dei conti piuttosto numerosi ma sconosciuti perché male o per niente comunicati.

E' il profilo del calendario di eventi che ogni anno interessano il centro di Roncade ed oggetto, ieri sera, fra gli altri, di un incontro sul futuro commerciale e sugli spazi pubblici del capoluogo. Anche se un po' alla volta si sta arrivando a non sovrapporli, insomma, degli appuntamenti di interesse popolare il grande pubblico viene informato per vie improvvisate, occasionali, su canali di nicchia o attraverso il vecchio passaparola che fatalmente esclude a priori l'interesse di potenziali visitatori da fuori comune.
Mancando un criterio di “pari dignità” e di linguaggio omogeneo nella veicolazione dell'informazione, cioè, il successo o meno di un'iniziativa è lasciato in larga misura in mano ad una forfora di strumenti minimi improvvisati. Si tratta, il più delle volte, di manifestini e volantini-fotocopia ai quali si pensa all'ultimo momento e che nella loro limitatezza, in un momento storico così congestionato di input, si riducono ad uno spreco di carta o poco più. Di rapporti stabili con i media neanche a parlarne.

Altra questione legata alla programmazione di eventi sta in un ruolo della Pro Loco che rende perplessi. Creata, come ovunque, come braccio operativo dell'amministrazione comunale con il mandato di promuovere momenti di aggregazione ma anche per affiancare e sostenere quelli di altri organizzatori, a Roncade pare concentrata esclusivamente sulle proprie iniziative. Chi abbia chiesto una mano alla Pro Loco, si racconta, ha spesso ottenuto una risposta tutt'altro che entusiasta, quando non del tutto negativa, come si trattasse di uno sforzo estraneo alle funzioni naturali della struttura, quasi un favore “in amicizia” da accordare o meno.

La sfida, in tutto questo, sarà quella della semplificazione. Occorre trovare una filiera di energie efficiente e ripulita da troppi vincoli con abitudini operative magari buone per i decenni scorsi ma oggi ossidate. Architettare e gestire eventi di richiamo reale – cioè non di pura ed abitudinaria partecipazione dagli aficionados – per il centro storico è un lavoro che richiede metodo ed una dedizione che supera il livello della volontaria collaborazione a tempo perso, per quanto meritoria.

Sempre in tema di comunicazione, l'argomento sembra essere il tallone d'Achille anche per il sistema del commercio nonostante qui il concetto scivoli verso un'impostazione più di tipo pubblicitario.
Esistono, per capirci, negozi affermati e ben visibili dal corso principale ma anche altri infilati nei vicoli laterali che necessitano di un richiamo su via Roma. Insegne e indicazioni in loco possono risolvere un po' il deficit a livello locale ma una promozione su un bacino d'utenza più ampio, che non sia la campagna pubblicitaria del singolo, è una necessità competitiva del territorio.

Per by- passare i grandi investimenti, ormai alla portata di pochi, la tecnologia di quest'epoca fortunata offre gli spazi aperti e gratuiti del web. A patto, naturalmente, di saperli usare. La diffusione di una cultura digitale che permetta al sistema del commercio di arrivare senza spese ad una clientela vasta e sempre più connessa diventa, a questo punto, un passaggio obbligato per le associazioni della categoria.
 

Roncade.it


     

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